skip to Main Content
E.ON: La Germania Alla Conquista Del Mondo

E.ON: la Germania alla conquista del mondo

Il mondo dei fornitori è costituito, ovviamente, anche da realtà provenienti dall’estero e che con il tempo si sono consolidate all’interno del mercato energetico nazionale come player fondamentali. Tra queste prendiamo in analisi E.ON. Di provenienza tedesca rappresenta una delle aziende più importanti nel settore energetico e livello mondiale.

Sommario:

E.ON: le origini di un gigante mondiale dell’energia

La creazione dell’azienda risale agli anni 2000 nella città di Düsseldorf. La fusione tra due importanti compagnie tedesche, VEBA e VIAG, porta alla nascita di questo colosso dell’energia.
E.ON da subito si pone come uno dei player più interessanti all’interno del mercato e immediatamente punta ad un’espansione al di fuori del territorio nazionale. La tecnica scelta per l’espansione si basa sulle acquisizioni. In questo modo riesce ad entrare nel mercato inglese nel 2002 (Acquisizione di Powergen), in Svezia (Sydkraft) e in Russia (OGK-4). In pochi anni riesce così ad essere attiva in più di 20 paesi in Europa.
Con l’inizio del 2016 decide di attuare uno spin-off societario. La separazione delle attività aziendali comporta la nascita di Uniper che viene, contestualmente, quotata in borsa.
Uniper così nasce come società che opera in modo completamente indipendente sia nell’ambito della generazione di energia che nel trading globale.

Il consolidamento di E.ON in Italia

EON-CONSOLIDAMENTONel 2000 fa il suo ingresso nel mercato elettrico italiano E.ON. Le attività iniziali si limitano alla vendita di energia ai clienti industriali di grandi dimensioni. Successivamente vi è un ampliamento del business che comporta l’entrata dell’azienda nel business della distribuzione e vendita di gas e provvedendo anche alla vendita di energia elettrica ai clienti residenziali.
Il boom di E.ON Italia avviene nel 2008. L’acquisizione del 80% di Endesa Italia, dovuto all’obbligo imposto dall’antitrust a Enel, definisce l’azienda come uno dei player più importanti all’interno del mercato italiano.
Nello stesso anno avviene l’attivazione della centrale a ciclo combinato nella città di Livorno. Struttura da 814 MW rappresenta una novità nel panorama italiano in quanto è la prima che viene realizzata dalla società sul territorio nazionale.
Attualmente le attività di E.ON riguardano la produzione e vendita di energia elettrica e gas.

Quali sono le offerte nel settore di E.On?

L’azienda opera nel mercato Gas e Luce.
Per quanto riguarda le offerte inerenti all’energia elettrica si dividono in 4 tipologie:

  • Luce Click. L’azienda sta al passo con i tempi per questo nelle sue offerte è previsto un servizio totalmente digitale e che permette significativi risparmi.
  • LuceVerde Bioraria. Tariffa in accordo per un rispetto per l’ambiente e con tariffa bioraria.
  • RisparmioCerto Luce. Migliorare l’efficienza energetica in accordo ad un maggiore risparmio energetico.
  • LuceVerde Più. Un energia proveniente unicamente da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda, invece, il mercato del gas consideriamo 4 tipologie di offerte che seguono la strategia adottata per il settore energia elettrica:

  • GasClick.
  • GasVerde Più.
  • RisparmioCerto Gas.
  • Risparmio Gas.

Le fonti rinnovabili la vera attività di E.ON

Un’azienda così importante non poteva non dare il proprio apporto alle energie rinnovabili. Nello specifico rappresenta il terzo operatore mondiale per quanto riguarda le centrali eoliche offshore. Inoltre, l’azienda da anni opera anche nel settore dell’energia solare, sia fotovoltaica che termica, e delle biomasse.
Degno di nota è la creazione del più grande parco eolico offshore del mondo, London Array, che è entrato in funzione nel 2013 ed ha una capacità pari a 630 MW.

Una realtà estera che oramai si è perfettamente inserita nel contesto italiano. E.ON nei prossimi anni non potrà far altro che crescere se queste sono le premesse.

E.ON: la Germania alla conquista del mondo ultima modifica: 2018-04-09T09:00:31+00:00 da La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Back To Top