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Politiche Di Unbundling: Caso Enel Distribuzione

Politiche di unbundling: Caso Enel Distribuzione

La delibera 296/2015/R/COM da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex AEEGSI) è stata definita per regolare la confusione che si veniva a creare per il riconoscimento di un distributore locale e un fornitore, sia di energia elettrica che gas. In questo articolo vediamo come e perché è avvenuto questo cambio prendendo in considerazione il caso di Enel distribuzione.

Sommario:


Le politiche di unbundling: Enel Distribuzione

Uno degli aspetti più importanti nella società odierna è legato ad evitare qualunque rischio di confusione per il ARERA-logo-fornitori-sceltaconsumatore e garantirgli una migliore trasparenza. In quest’ottica è stato creato il decreto legge mediante il quale viene sancito l’obbligo per tutti quei soggetti che sono sia distributori che fornitori di separare le due attività (unbundling) attraverso una divisione dei marchi e delle politiche di comunicazione. Ovviamente questa tipologia di provvedimento è valido anche per venditore integrato che opera sia nel mercato libero che tutelato.

In questo modo le società si sono impegnate a cambiare i loro elementi grafici e testuali, che possono generare confusione nel cliente, entro e non oltre il 1º di gennaio 2017.

Le due aziende dovranno lavorare in maniera totalmente separata. Infatti, vi è il divieto di trasferire tra di loro informazioni commercialmente sensibili. Per questo le banche dati dovranno essere separate in accordo ad una maggiore riservatezza e per evitare discriminazioni.


Enel Distribuzione cambia la sua denominazione in e-distribuzione

In questo contesto rientra il caso di Enel Distribuzione. Il gruppo Enel si occupa di tutti gli aspetti che sono legati al mercato dell’energia. Ovviamente la dicitura Enel Distribuzione va contro quelli che sono gli elementi previsti dalla delibera 296/2015/R/COM dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Per questo il gruppo aziendale ha deciso per un cambio di denominazione avvenuto con il lancio di una nuova Enel distribuzione logocampagna di comunicazione che ha così identificato il cambio di nome di Enel distribuzione in e-distribuzione.

La società e-distribuzione ha gli stessi obiettivi di Enel distribuzione con una rete di distribuzione di impianti di media e bassa tensione. Rappresenta sempre la più grande società presente nel territorio nazionale legata al settore della distribuzione di energia elettrica. Il servizio offerto, infatti. Copre più di 31.5 milioni di clienti attraverso le reti di distribuzione. Inoltre i comuni che vengono serviti sono più di 7.400 unità con una rete che supera i 1.100.000 km.

Il ruolo di e-distribuzione risulta essere differente rispetto a quello di Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale. Infatti queste appartengono allo stesso gruppo, ma una rappresenta il distributore, mentre l’altra è una società di fornitura di energia elettrica e gas. Il distributore ha, infatti, compiti differenti che sono legati al trasporto e alla consegna dell’energia elettrica, installazione, manutenzione e lettura dei contatori.


Enel Distribuzione vs Fornitore: perché fare la distinzione

L’appartenenza allo stesso gruppo ha reso necessaria questa distinzione in modo da non danneggiare il consumatore. La stessa denominazione può, infatti, portare a situazione di confusione da parte del cliente finale. Lo stesso caso è accaduto in Francia dove ERDF ha cambiato nome in Enedis in modo da non confondersi con la società fornitrice EDF.

In questo modo inoltre si favorisce anche la concorrenza all’interno del mercato che non permette alle società come Enel o EDF di utilizzare un unico nome per tutta la società. Questo rappresenterebbe un evidente vantaggio competitivo

Ovviamente il cambio di denominazione apportato da Enel Distribuzione non è stato tale per cui un fornitore non riconosca l’appartenenza al gruppo. La comunicazione aziendale, infatti, si è concentrata molto su questo aspetto, “cambia nome, ma non cambia quello che facciamo per voi”. Un evidente richiamo alle capacità generali del gruppo aziendale Enel.

Politiche di unbundling: Caso Enel Distribuzione ultima modifica: 2018-04-05T09:00:34+00:00 da La Redazione

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