skip to Main Content
I 7 Aspetti Che Determinano La Scelta Del Fornitore Di Energia Elettrica

I 7 aspetti che determinano la scelta del fornitore di energia elettrica

Il mercato dell’energia elettrica dal 2007 ha subito un importante scossone che ha rivoluzionato completamente il settore. L’introduzione del mercato libero dell’energia elettrica ha consentito a tutti i consumatori di poter scegliere l’offerta migliore secondo le proprie esigenze potendo scegliere tra mercato libero e tutelato. E dal 1ºLuglio 2019 ci sarà un ulteriore passo in avanti nel processo che già è in atto e che abolirà completamente il mercato di tutela a favore del solo mercato libero.

Quali sono i criteri però? In base a quali elementi conviene scegliere tra un fornitore piuttosto che un altro. In questo articolo analizzeremo i singoli elementi che possono condizionarci nella nostra scelta di un fornitore di energia elettrica.
Sommario:

1. Scelta del fornitore: conoscere quanto consumiamo

Per poter effettuare una corretta scelta del fornitore di energia elettrica è necessario fare un’analisi previa su quali sono le condizioni in cui ci troviamo. Per questo è importante conoscere bene i propri consumi. “Conosci te stesso” dice il Dalai Lama, noi non abbiamo bisogno di trovare la pace interiore per queste informazioni.

consumi

Il nostro strumento principale è rappresentato dalla bolletta della luce nella quale vengono riportati tutti i consumi che effettuiamo. Per questo bisogna studiare per bene.

 

2. Quanto tempo passi in casa influenza la scelta del fornitore

Le tariffe associate alle offerte si possono dividere in due categorie: monoraria e bioraria. La tariffa monoraria fa in modo che il prezzo della tariffa risulti essere costante per tutta la giornata, mentre quella bioraria ha un prezzo più basso nelle ore serali,notturne ed il fine settimana rispetto a quelle diurne. Come può questo influenzare la scelta del fornitore di energia elettrica? Ovviamente se il cliente passa molto tempo in casa (una famiglia o una coppia di anziani) sarà maggiormente avvantaggiato a stipulare un contratto con un fornitore che gli offre condizioni migliori per una tariffa monoraria, mentre, viceversa avviene per quelle persone che passano poco tempo all’interno delle proprie abitazioni (giovani e lavoratori).

3. La scelta del fornitore di energia elettrica è legata al prezzo dell’energia

Scegli il fornitore che ha il prezzo più vantaggioso. Sembra facile detta così e in effetti lo è. La scelta del fornitore dipende dalla tipologia di offerte che riceve il consumatore. Delle numerose offerte da cui veniamo giornalmente bombardati dobbiamo concentrarci su alcuni aspetti. Il costo della materia prima rimane la voce più importante da analizzare, infatti le altre voci risultano essere le stesse per ogni fornitore in quanto dipendenti dall’Autorità. Va considerato il prezzo del kilowattora.

4. La tipologia di prezzo influenza la scelta del fornitore

Il mercato dell’elettricità è eterogeneo e per questo le tariffe che si possono trovare possono essere di varia tipologia. Le tipologie di prezzo che maggiormente vengono offerte sono tre:

  • Prezzo fisso: la materia prima ha un prezzo bloccato. Una volta avvenuta la scelta del fornitore si determina un prezzo fisso che non viene influenzato dalle variazioni del mercato e che sarà uguale per tutta la durata dell’offerta.
  • Prezzo indicizzato: questa tipologia di prezzo varia continuamente. La componente energia viene determinata trimestralmente dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). È una situazione tipica del

logo-ARERA

mercato di tutela. La scelta del fornitore in questo caso viene fatta pensando che eventuali variazioni di ARERA possano subire degli abbassamenti e quindi rendere il contratto più vantaggioso rispetto ad un soggetto che per la sua scelta del fornitore ha applicato un prezzo fisso.

  • Prezzo a taglie: in quest’ultimo caso la scelta del fornitore da parte dell’utente risulta dipendente dalle diverse taglie tra cui scegliere. Questa tipologia di prezzo, infatti, si basa sul pagamento di una cifra fissa per una determinata quantità di kilowattora. Ha il problema che in caso di sforamento i costi sono molto elevati.

5. La digitalizzazione del servizio influisce sulla scelta del fornitore

Quante volte abbiamo fatto code interminabili alla posta per pagare le bollette? Nel 2018 questo non risulta essere più possibile. Per questo nella scelta del fornitore rientra la digitalizzazione del servizio. La possibilità di eliminare le fatture cartacee e di gestire l’intero processo online è un aspetto troppo importante che non può essere trascurato da nessun cliente.

6. Fattori importanti: la qualità del servizio

qualità-servizio

Come in qualunque tipologia di rapporto contrattuale la qualità del servizio offerto è fondamentale. Un fornitore che offre un servizio di qualità (digitale, efficiente, servizio assistenza al cliente) non può non essere preferito rispetto ad altri concorrenti meno efficienti nel mercato.

7. Bonus e offerte promozionali

La scelta rappresenta pur sempre una contrattazione tra le parti, per questo sono incluse anche promozioni e bonus che possono far pendere la decisione del consumatore verso un fornitore piuttosto che un altro.
I bonus delle offerte del mercato libero possono essere: sconti sulle quote fisse, sconti sul prezzo dell’energia, servizi aggiuntivi di manutenzione impianto, premi e sconti fedeltà, regali digitali o regali in generale.

I 7 aspetti che determinano la scelta del fornitore di energia elettrica ultima modifica: 2018-02-28T13:15:28+00:00 da La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top