Calcolatore costo riscaldamento

Stima la spesa di riscaldamento stagionale

Risultati indicativi per un inverno tipo (ottobre–aprile)

Fabbisogno termico stimato:  kWh all'anno.

Caldaia a metano Più conveniente
 €

 Smc di gas a stagione

Pompa di calore Più conveniente
 €

 kWh elettrici a stagione

Stufa a pellet Più conveniente
 €

 kg di pellet a stagione (circa sacchi da 15 kg)

Il costo del riscaldamento dipende anche dal prezzo di luce e gas in bolletta: confronta le offerte e scegli la tariffa più conveniente per il tuo impianto.

Confronta luce e gas

Stime indicative al lordo di IVA e imposte, calcolate su un edificio esistente di efficienza media. La spesa reale dipende da isolamento, temperatura impostata, ore di accensione e dal contratto luce e gas sottoscritto.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore parte dal fabbisogno termico della tua casa, cioè quanta energia serve per scaldarla durante l'inverno. Si ottiene moltiplicando i metri quadri per un coefficiente di consumo che dipende dalla zona climatica in cui vivi: più la zona è fredda, più gradi giorno accumula e più energia richiede.

Lo stesso fabbisogno viene poi convertito nel consumo di ciascun combustibile, tenendo conto del rendimento dell'impianto:

  • il metano viene diviso per il potere calorifico del gas (9,94 kWh/Smc) e per il rendimento della caldaia, ottenendo gli Smc consumati;
  • la pompa di calore viene divisa per lo SCOP, cioè i kWh di calore prodotti per ogni kWh elettrico assorbito, ottenendo i kWh elettrici;
  • il pellet viene diviso per il suo potere calorifico (circa 4,8 kWh/kg) e per il rendimento della stufa, ottenendo i kg da acquistare.

Ogni consumo viene infine moltiplicato per il prezzo del rispettivo vettore. Puoi modificare prezzi e rendimenti dai parametri avanzati per adattare la stima alla tua situazione reale.

💡 Da sapere — il fattore che pesa di più non è il prezzo del combustibile ma l'isolamento della casa. Una buona coibentazione può dimezzare il fabbisogno termico, e quindi la spesa, qualunque sia l'impianto.

Conviene la pompa di calore rispetto al metano?

I due numeri che decidono la convenienza

È la domanda del momento, e la risposta dipende da due numeri: lo SCOP della pompa di calore e il rapporto fra il prezzo dell'elettricità e quello del gas. Una pompa di calore con SCOP 3,5 produce 3,5 kWh di calore per ogni kWh elettrico consumato: a parità di energia prodotta consuma molta meno energia primaria di una caldaia, ma l'elettricità costa di più del gas al kWh.

In pratica, con i prezzi attuali la pompa di calore tende a convenire quando lo SCOP è alto (case ben isolate, climi miti, impianti a bassa temperatura come pavimento radiante), mentre la caldaia a metano resta competitiva nelle zone più fredde e negli edifici poco coibentati, dove lo SCOP reale scende.

Metano, pompa di calore e pellet a confronto

Sistema Costo iniziale Spesa di gestione Quando conviene
Caldaia a metano Basso (1.500–3.500 €) Media, legata al prezzo del gas Zone fredde, case poco isolate, allaccio gas già presente
Pompa di calore Alto (6.000–15.000 €) Bassa se lo SCOP è elevato Case isolate, impianti a bassa temperatura, abbinata al fotovoltaico
Stufa a pellet Medio (1.500–5.000 €) Spesso la più bassa al kWh Singoli ambienti, seconde case, chi ha spazio per lo stoccaggio

Qualunque sia il tuo impianto, una parte della spesa dipende dalla tariffa: con la stessa pompa di calore o la stessa caldaia, cambiare fornitore può valere diverse decine di euro a stagione. Verifica la convenienza con il nostro comparatore di offerte luce e gas.

Paghi troppo per scaldare casa?

Il sistema di riscaldamento conta, ma anche la tariffa fa la differenza. Confronta gratis le offerte luce e gas e taglia la spesa, qualunque impianto tu abbia.

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Domande frequenti

Conviene davvero la pompa di calore?

Conviene quando lo SCOP reale è alto: case ben isolate, climi miti e impianti a bassa temperatura (pavimento radiante o ventilconvettori). In questi casi la spesa di gestione può essere inferiore a quella di una caldaia a metano. Nelle zone molto fredde o negli edifici poco coibentati lo SCOP cala e il vantaggio si riduce. Abbinata a un impianto fotovoltaico, la pompa di calore diventa quasi sempre la soluzione più economica.

Quanto si spende in media per riscaldare 90 m² in un inverno?

Per un appartamento di circa 90 m² in zona D-E e di efficienza media, la spesa stagionale di riscaldamento va indicativamente da 700 a 1.500 € a seconda del sistema e dei prezzi. Usa il calcolatore in cima alla pagina per una stima sul tuo caso specifico.

Cos'è la zona climatica e dove trovo la mia?

L'Italia è divisa in sei zone climatiche (dalla A alla F) in base ai gradi giorno del Comune: la A è la più calda, la F la più fredda. Determina i periodi e le ore in cui è consentito accendere il riscaldamento e incide direttamente sul fabbisogno. La trovi nell'allegato A del DPR 412/93 o cercando il tuo Comune online.

Il pellet è più economico del metano?

Al kWh il pellet è spesso fra i combustibili più economici, ma riscalda bene singoli ambienti più che un'intera abitazione e richiede spazio per lo stoccaggio e una gestione manuale (carico, pulizia). Per la casa principale resta più pratico come integrazione che come unico sistema.

Cambiare fornitore aiuta a spendere meno per il riscaldamento?

Sì. A parità di consumi, il prezzo dell'energia incide direttamente sulla spesa: passare a un'offerta luce e gas più conveniente può far risparmiare diverse decine di euro a stagione. Il confronto e il cambio sono gratuiti.