Calcola quanto consuma un elettrodomestico
Indica la potenza dell'apparecchio (in W o kW), le ore di utilizzo e la fascia oraria: lo strumento calcola il costo indicativo in bolletta sul mercato libero domestico.
Quanto costa il tuo elettrodomestico
Costo in bolletta in base a potenza, ore di utilizzo e fascia oraria.
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Dettagli e ipotesi di calcolo
Selezionando un tipo di elettrodomestico vengono precompilati potenza, ore e giorni con valori medi tipici, che puoi modificare liberamente. Il costo annuale è il costo di un mese di utilizzo moltiplicato per i mesi indicati: per gli apparecchi stagionali, come il condizionatore o il ventilatore, va inserita la durata reale della stagione e non 12 mesi. La classe energetica applica un fattore di consumo indicativo rispetto a un modello in classe A. Prezzi del kWh in €: F1 0,21 / F2 0,20 / F3 0,18 / monoraria 0,20, valori medi per offerte mercato libero domestico (IVA inclusa). Il costo reale dipende dall'elettrodomestico e dall'offerta sottoscritta con il tuo fornitore.
Come si calcola il costo di un elettrodomestico
Il costo di un elettrodomestico dipende da tre fattori: la potenza assorbita (espressa in watt), il tempo d'uso e il prezzo del kWh in bolletta. La formula di base è semplice:
- potenza in kW (i watt diviso 1.000);
- moltiplicata per le ore di utilizzo;
- moltiplicata per il prezzo dell'energia in €/kWh.
Un esempio: un forno da 2 kW acceso per mezz'ora consuma 1 kWh; con il prezzo di riferimento ARERA del cliente domestico tipo, 0,434 €/kWh nel IV trimestre 2026, la spesa è di circa 32 centesimi. Su due o tre accensioni a settimana, nell'arco dell'anno l'importo diventa significativo.
Su molte offerte la spesa varia anche in base alla fascia oraria: nelle tariffe multiorarie l'energia costa meno in F2 ed F3 (sera, notte e weekend) rispetto alla fascia di punta F1. Anche la classe energetica indicata sull'etichetta UE incide: a parità di funzione, un apparecchio più efficiente consuma di meno.
Quali elettrodomestici consumano di più
Gli apparecchi più energivori sono in genere quelli che producono calore, perché trasformare l'elettricità in calore richiede molta potenza:
- il forno elettrico, con potenze che superano spesso i 2 kW;
- l'asciugatrice, tra gli apparecchi più costosi per ciclo;
- lo scaldabagno elettrico, che riscalda grandi quantità d'acqua;
- il ferro da stiro e il phon, ad alta potenza ma usati per pochi minuti.
Frigorifero e congelatore, invece, hanno una potenza contenuta ma pesano in bolletta per il funzionamento continuo, 24 ore al giorno per tutto l'anno. Per i piccoli apparecchi, scopri quanto incidono nell'approfondimento dedicato al consumo dei piccoli elettrodomestici.
Quanto consumano i miei elettrodomestici?
In un minuto scopri quanti kWh consumi in un anno e quali apparecchi pesano di più.
L'età degli apparecchi è la seconda leva più forte dopo l'uso: i modelli recenti di classe alta consumano circa la metà di uno di dieci anni fa.
Lo trovi dividendo il totale della bolletta per i kWh consumati nel periodo, imposte comprese. Se non lo sai, lascia il valore centrale.
Tocca per selezionare o deselezionare. Per gli apparecchi che pesano di più ti chiediamo anche come li usi: è la variabile che cambia di più il risultato.
kWh/anno
circa € l'anno in bolletta
Il prezzo al kWh che hai scelto è tutto compreso: comprende energia, trasporto, oneri di sistema e imposte.
Chi pesa di più sui tuoi consumi
Come abbiamo calcolato
Per ogni elettrodomestico moltiplichiamo un consumo unitario (kWh all'anno per gli apparecchi sempre accesi, kWh per ciclo per quelli che si avviano a comando) per la frequenza d'uso che hai indicato.
Al risultato applichiamo due correzioni: una per l'età media degli apparecchi, perché un modello recente di classe alta consuma circa la metà di uno di dieci anni fa, e una per il tempo che passi in casa, che incide sugli apparecchi a uso discrezionale come TV, climatizzatore e piano cottura.
Al totale aggiungiamo un carico di base che copre illuminazione, computer, ferro da stiro, asciugacapelli, modem e piccoli apparecchi, proporzionato al numero di persone, più una quota per il consumo in stand-by.
La spesa è il consumo moltiplicato per il prezzo al kWh che hai scelto. Quel prezzo è tutto compreso, cioè comprende l'energia, il trasporto, gli oneri di sistema e le imposte: la cifra che leggi è quindi la bolletta annuale, non solo la parte legata all'energia.
Domande frequenti
Come si calcola il consumo di un elettrodomestico?
Si moltiplica la potenza dell'apparecchio in kW (i watt diviso 1.000) per le ore di utilizzo e per il prezzo dell'energia in €/kWh. Un apparecchio da 2.000 W (2 kW) usato per un'ora consuma 2 kWh: con un prezzo di 0,32 €/kWh la spesa è di circa 0,63 €.
Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più?
In genere quelli che producono calore: forno, asciugatrice, scaldabagno elettrico, ferro da stiro e phon. Frigorifero e congelatore hanno potenza più bassa ma pesano in bolletta perché restano accesi tutto l'anno.
Le fasce orarie cambiano quanto pago?
Sì, se hai un'offerta multioraria. In fascia F1 (giorni feriali, ore diurne) l'energia costa di più; in F2 ed F3 (sera, notte e weekend) costa meno. Usare gli apparecchi più energivori nelle fasce economiche riduce la spesa.
La classe energetica fa davvero differenza?
Sì: l'etichetta UE indica quanto è efficiente un apparecchio. A parità di funzione svolta, un elettrodomestico di classe migliore consuma meno energia, e questo si traduce in una bolletta più leggera nel tempo.