Scopri quale procedura ti serve per il trasloco

Indica se nella nuova casa è già presente un contatore e se è ancora attivo: lo strumento ti dirà se devi richiedere una voltura, un subentro o un nuovo allaccio.

Quale operazione serve nel mio caso?

Rispondi a due domande sul contatore della nuova abitazione.

1. Nell'abitazione è già installato un contatore?

2. Il contatore è già attivo (luce o gas funzionano)?

Voltura, subentro o nuovo allaccio: come distinguerli

Le tre procedure si riconoscono guardando una cosa sola: lo stato del contatore nella casa in cui ti trasferisci. Ecco le differenze.

  • Voltura: il contatore è attivo e c'è già una fornitura in corso (è il caso tipico del cambio tra inquilino uscente ed entrante); cambia solo l'intestatario del contratto, senza alcuna interruzione del servizio;
  • Subentro: il contatore è installato ma è stato disattivato perché la fornitura precedente è cessata; va richiesta la riattivazione per riportare luce o gas in funzione;
  • Nuovo allaccio: il punto di fornitura non ha mai avuto un contatore (tipico delle case di nuova costruzione); serve la posa del contatore da parte del distributore e l'attivazione ex novo del contratto.

Se hai dubbi sulla procedura, puoi approfondire le nostre guide dedicate alla voltura e al subentro, con tutti i documenti e i dati necessari per inoltrare la richiesta.

Il trasloco è il momento ideale per scegliere l'offerta

Un dettaglio importante: la procedura non dipende dal fornitore che scegli. Voltura, subentro e allaccio seguono le stesse regole con qualsiasi operatore del mercato libero, perché a installare e gestire il contatore è il distributore della tua zona, non il venditore.

Questo significa che, mentre attivi luce e gas nella nuova casa, hai piena libertà di scegliere l'offerta più conveniente. Il trasloco è anzi il momento perfetto per confrontare le tariffe del mercato libero e partire subito con il contratto migliore, senza dover cambiare fornitore in un secondo momento.

💡 Da sapere — per richiedere voltura, subentro o allaccio servono in genere il codice POD (luce) o PDR (gas) della nuova abitazione, un documento d'identità e il codice fiscale dell'intestatario. Tienili a portata di mano prima di iniziare la pratica.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra voltura e subentro?

La voltura si richiede quando il contatore è attivo e la fornitura è in corso: cambia solo l'intestatario del contratto, senza interruzioni. Il subentro serve invece quando il contatore è presente ma è stato disattivato perché la fornitura precedente è cessata: in questo caso la luce o il gas vanno riattivati.

Cosa devo fare per attivare la luce nella nuova casa?

Dipende dallo stato del contatore. Se è attivo, ti basta una voltura; se è installato ma disattivato, serve un subentro per riattivarlo; se non c'è alcun contatore, occorre un nuovo allaccio con posa del contatore. Lo strumento qui sopra ti indica la procedura corretta in base alle tue risposte.

La procedura dipende dal fornitore che scelgo?

No. Voltura, subentro e allaccio funzionano allo stesso modo con qualsiasi operatore del mercato libero, perché il contatore è gestito dal distributore locale e non dal venditore. Sei quindi libero di scegliere l'offerta più conveniente proprio in occasione del trasloco.

Devo riattivare un contatore disattivato: è una voltura?

No, in questo caso si tratta di un subentro. La voltura riguarda forniture ancora attive, mentre il subentro serve proprio a riattivare un contatore che è stato chiuso dopo la cessazione del contratto precedente.