L’importanza di un’educazione domestica sostenibile

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educazione domestica sostenibile
Educazione alla sostenibilità

Pulire, lavare, stirare, cucinare. Il lavoro domestico viene spesso sottovalutato. Però le ordinarie attività della vita di tutti i giorni possiedono un potere straordinario: hanno il maggior impatto sulla qualità della nostra vita, come pure sul benessere della famiglia, della società e dell’ambiente. Per questo è importante educare alla sostenibilità domestica e quotidiana.

Cos’è l’educazione domestica sostenibile

Cura della casa, lavoro domestico, igiene personale e ambientale, alimentazione, abbigliamento, consumo consapevole, gestione del bilancio personale e familiare. Ogni giorno compiamo delle azioni che rientrano in uno o più di questi ambiti, perché costruiscono la nostra vita quotidiana. C’era una volta l’economia domestica, disciplina dai preziosi insegnamenti che in Italia è stata dimenticata, ma noi continuiamo a praticarla quotidianamente. La cooperativa sociale Evekeia nasce proprio dalla volontà di recuperare e rimodernare i preziosi insegnamenti di questa disciplina dimenticata.

Oggi è più che mai vitale rendersi conto che l’ecologia e il bene comune passano, prima di tutto, proprio da queste piccole attività della nostra vita di tutti i giorni. Come conoscere l'impatto delle nostre azioni di tutti i giorni sul nostro benessere e quello dell'ambiente? Come sfatare il pregiudizio che per essere ecologici bisogna per forza spendere di più? In che modo possiamo evitare lo spreco: alimentare, idrico, energetico? Come trovare un equilibrio tra comfort, ecologia e portafoglio?

Con l'educazione domestica sostenibile. Con questa visione, durante la scorsa Giornata delle Terra, Evekeia ha intrapreso un percorso di educazione domestica sostenibile con i ragazzi e le ragazze della 2A dell’IC Erasmo da Rotterdam di Cisliano che ha portato a dei risultati interessanti.

L’economia domestica a scuola in una versione 2.0

Introdurre un percorso di economia domestica sostenibile all’interno del programma scolastico dei ragazzi e delle ragazze della 2A aveva l’obiettivo di sviluppare e sistematizzare nei partecipanti competenze e conoscenze sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale delle proprie scelte. Gli studenti insieme ai professionisti di Evekeia hanno giocato, dialogato, riflettuto sulla casa, sul modo in cui l’abitiamo, sulle abitudini e le attività domestiche che la caratterizzano, su alimentazione, igiene, consumi e conti di casa.

Il tutto ovviamente all’insegna della sostenibilità a 360°: ambientale, economica, sociale. Il percorso ha coinvolto attivamente anche le famiglie degli studenti che si sono messe in gioco attraverso delle esercitazioni di economia domestica applicata volte a far prendere coscienza del reale impatto delle proprie abitudini per valutare alternative migliori sia per il portafoglio che per l’ambiente.

Ecco alcuni dati importanti che sono emersi da queste esercitazioni che hanno coinvolto 18 nuclei familiari:

  • Se le famiglie passassero dal bere l’acqua in bottiglia a bere quella del rubinetto utilizzando una caraffa filtrante, risparmierebbero mediamente 336 euro all’anno e annualmente produrrebbero in meno un totale di 21.495 bottiglie di plastica (mediamente 1.433 a famiglia), equivalenti a un totale di 634 kg di rifiuti plastici (mediamente 39 kg a famiglia) derivanti solo dalle bottiglie di plastica;
     
  • Se le famiglie cambiassero le lampadine a incandescenza con le lampadine a LED, risparmierebbero mediamente 180 euro all’anno in virtù della riduzione di consumo elettrico - il che corrisponde a una riduzione delle emissioni di CO2, in particolar modo se il fornitore di energia elettrica la produce da fonti fossili;
     
  • Se le famiglie sostituissero le pile monouso con l’uso di pile ricaricabili, il costo di investimento verrebbe mediamente recuperato nel corso di tre anni (dato variabile in funzione del numero di pile utilizzate) ma ogni anno butterebbero in meno un totale di 603 pile esauste (mediamente 37 a famiglia) - un dato importante considerando che le pile esauste sono un rifiuto composto da sostanze che inquinano l'ambiente e sono nocive alla salute umana;
     
  • Infine, l’esercitazione svolta dalle famiglie sull’alimentazione sostenibile ha evidenziato come stilare un menù settimanale e una relativa lista della spesa abbia permesso loro di sprecare meno alimenti e risparmiare sui costi alimentari, perché hanno evitato di acquistare quantità eccessive o alimenti superflui.

L’intera esperienza ha fatto riflettere molto alunni e genitori. In particolare quest’ultimi l’hanno considerata utile, interessante e da ripetere ciclicamente. Perché il coinvolgimento di tutto il nucleo familiare e la possibilità di riflettere concretamente sulle scelte quotidiane ha aperto ai partecipanti un mondo ancora poco conosciuto in una maniera innovativa. Evekeia e l’IC “Erasmo da Rotterdam” di Cisliano hanno raccontato questo progetto nella tavola rotonda che ha concluso l’evento SostenibiliAMO al Salone Nautico di Venezia, organizzato da DMV Consulenza e sostenibilità Soc. Benefit.

In occasione di questo evento, da queste realtà, è stato realizzato un breve TG Circolare dove gli studenti spiegano agli adulti l’Agenda 2030 e le buone pratiche alla portata di ciascuno di noi.

Alle porte del nuovo anno scolastico, l’auspicio è che questa esperienza divenga emblematica e coinvolga altre classi e altre scuole nella costruzione del presente sostenibile che auspichiamo.