IL FOTOVOLTAICO PER AZIENDE


L’enorme calo dei prezzi e gli strumenti incentivanti a disposizione fanno sì che il fotovoltaico per aziende sia un ottimo investimento per molte attività. Il 2020 sembra l’anno perfetto per investire i pannelli fotovoltaici grazie ai numerosi incentivi a disposizione.

Incentivi fotovoltaico per aziende nel 2020: fine del Super-ammortamento e partenza del nuovo Credito di imposta

Sono molte le aziende che in passato hanno utilizzato la misura del super-ammortamento al 130% per il fotovoltaico o altri tipi di investimento. Quest’ultimo è stato uno strumento molto utile per ridurre la pressione fiscale incrementando il costo del bene acquistato del 30%. Questo significa che, se il fotovoltaico acquistato è stato pagato circa €100.000, nel bilancio avresti potuto maggiorarne il valore a €130.000. Di fatto, questo è un costo che sarebbe dovuto essere spalmato in 11 anni.
La legge di bilancio 2020 ha eliminato questo incentivo introducendo un nuovo credito d'imposta per le aziende. Per il fotovoltaico si applica il credito d'imposta al 6% con una spesa massima di 2 milioni di euro. Questo incentivo si aggiunge comunque all’ammortamento classico da operare in 11 anni.

Incentivi fotovoltaico per aziende nel 2020: decreto FER 1

Questo decreto ha come obiettivo il sostentamento della produzione di energia rinnovabile per raggiungere i target europei previsti per il 2030. Del suddetto decreto possono servirsene le aziende che acquistano impianti fotovoltaici superiori a 20 kWp a patto che siano di nuova costruzione, pertanto non sono inclusi i potenziamenti di vecchi impianti. Anche le aziende agricole possono usufruire del decreto però gli impianti non possono essere installati a terra ma solo su serre o edifici con destinazione agricola. La richiesta viene eseguita tramite iscrizione a registro o asta presso il GSE (Gestore dei servizi energetici). Tutta l’energia immessa in rete verrà pagata secondo la tariffa incentivante approvata.

Il credito d'imposta per il sud o per il mezzogiorno

Alcune regioni, come la Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo possono ottenere un vantaggio economico basato su credito di imposta variabile proprio in base all’ubicazione dello stabilimento.

La nuova proroga porta la scadenza al 31 dicembre 2020

Possono avvalersi di tale incentivo tutte le aziende tranne le operanti nel settore della produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche. In poche parole tutte quelle aziende che non hanno a che fare con la produzione di energia solare. Questo perché l’investimento sul fotovoltaico deve essere funzionale alla tua attività principale. Altre attività escluse sono: l’industria siderurgica, carbonifera, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture.

Gli investimenti ammessi

Il credito d'imposta per il sud o il mezzogiorno incentiva l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie. Numerose sono le aziende che hanno usufruito di questo bonus con il fotovoltaico.

Rinnovata la "Nuova" Sabatini

La nuova Sabatino è un altro strumento fruibile dalle aziende intenzionate ad acquistare un impianto fotovoltaico nel 2020. Si tratta di un finanziamento agevolato per investimenti su nuovi macchinari, impianti e attrezzature con un correlato contributo statale in conto capitale rapportato agli interessi calcolati su questi stessi finanziamenti.

La novità interessante appena introdotta parla di una legge Sabatini “maggiorata. Il 2020 è un ottimo anno per le aziende per decidere di investire nel fotovoltaico, questo grazie ai numerosi incentivi proposti dallo Stato.