Cos'è il kWh?

Il kWh (kilowattora) rappresenta l'energia necessaria per alimentare un apparecchio di potenza 1 kW (1000 Watt) per 1 ora. Ad esempio, un forno elettrico da 2000 Watt acceso per mezz'ora o un ferro da stiro da 1000 Watt acceso per un'ora consumano entrambi 1 kWh.

Il consumo di energia elettrica misurato in kWh è sempre riportato in bolletta e il totale da pagare si trova nella prima pagina della fattura, indipendentemente dal fornitore scelto. L'importo totale corrisponde al prodotto dei kWh consumati per il costo dell'energia elettrica.

Come verificare quanti kWh consumo?

L'energia consumata in un determinato periodo (bimestrale o mensile) è riportata in bolletta. Per verificare i propri consumi, è possibile fare la differenza tra le letture del contatore.

Mercato Libero o Tutelato? Le Differenze dei Costi dell'Energia

Fino a pochi anni fa il mercato dell'energia elettrica era un monopolio gestito da un unico fornitore. Il Decreto Bersani del 1999 ha modificato le regole, introducendo il mercato libero, che da gennaio 2022 diventerà l'unico esistente, sostituendo il mercato tutelato ancora in vigore.

Nel mercato tutelato: i fornitori hanno tariffe stabilite dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Il prezzo del kWh nel mercato tutelato viene aggiornato ogni 3 mesi da ARERA e segue l'andamento dei mercati all'ingrosso di luce e gas. Tutte le imprese nel mercato tutelato propongono lo stesso prezzo.

Nel mercato libero: non esiste un prezzo unico. Ogni fornitore decide autonomamente il prezzo del kWh, offrendo tariffe più competitive, servizi aggiuntivi, sconti o contratti dual fuel per la fornitura congiunta di luce e gas.

Da cosa Dipende il Costo del kWh?

Il costo del kWh dipende da quattro voci di spesa principali:

  1. Spesa per la materia prima energia – Include il costo di produzione dell'energia, le perdite e il dispacciamento; rappresenta circa il 50% delle bollette domestiche
  2. Spese per trasporto e gestione dei contatori
  3. Spese per gli oneri di sistema – Servono a sostenere le rinnovabili, la cogenerazione, il bonus energia; tutti i clienti contribuiscono in misura uguale
  4. Imposte e IVA – Per i clienti domestici l'IVA è al 10%, mentre per le aziende è pari al 22%

Costi Energia Elettrica 2020 Mercato di Maggior Tutela

Costi energia elettrica per fascia oraria nel mercato di maggior tutela
Fascia Oraria Prezzo Energia
F0 0,137 €/kWh
F1 0,143 €/kWh
F2 e F3 0,13 €/kWh

Il costo €/kWh si riferisce alla tariffa regolamentata ARERA del Trimestre in corso - 2020

All'interno del Gruppo Enel esistono due società: Enel Energia per il Mercato Libero e Servizio Elettrico Nazionale per quello Tutelato. Il costo del kWh dipenderà dall'offerta scelta per Enel Energia e dal prezzo stabilito dall'Autorità per Servizio Elettrico Nazionale.

L'Andamento dei Prezzi del kWh negli ultimi anni

Nella bolletta è riportato il "costo medio unitario", che non corrisponde al costo effettivo del kWh, risente di quote fisse, consumi differenziati per scaglioni ed eventuali ricalcoli.

Il costo medio unitario del kWh negli ultimi 10 anni ha toccato un massimo di 0,218 €/kWh nell'ultimo trimestre del 2018 e nel primo del 2019, e un minimo di 0,156 €/kWh nell'ultimo trimestre del 2010 e nel primo del 2011.

Costi Energia Elettrica Italia ed Europa

Confronto costi energia elettrica Italia ed Europa
Anno Italia Europa
2017 0,2070 0,2132
2018 0,2083 0,2067
2019 0,2159 0,2301

Dati Eurostat riferiti a clienti residenziali per consumi annui compresi tra 2500 e 5000 kWh (prezzo medio imposte incluse)

Il costo medio dell'energia in Italia è allineato con quello europeo. Tra i paesi con il prezzo del kWh più alto nel 2019 figurano Germania (0,30 €/kWh), Danimarca (0,29 €/kWh) e Belgio (0,28 €/kWh); mentre i costi più bassi si registrano in Ucraina (0,04 €/kWh), Kosovo (0,06 €/kWh) e Serbia (0,07 €/kWh).

Miglior Offerta Luce

Tra i vantaggi del mercato libero c'è la possibilità di accedere a tariffe differenziate. L'offerta variegata delle centinaia di fornitori presenti sul mercato libero consente di trovare tariffe e prezzi competitivi. Il libero mercato ha portato a standard qualitativi più elevati e a una competizione sulla componente energia.