In caso di bolletta Enel non pagata cosa accade?

Nel caso di mancato pagamento, Enel invia reclami richiedendo il saldo. Per ogni giorno di ritardo viene applicata una mora, una penale, da dover pagare in aggiunta al costo della bolletta. Dopo circa 40 giorni di morosità, la fornitura viene sospesa e il cliente deve affrontare la procedura di riattivazione oltre alla mora.

Quando, anche in caso di bolletta Enel non pagata, non possono staccare la fornitura?

La fornitura non può essere disattivata nei seguenti casi:

  • Pagamento effettuato ma non ancora comunicato per cause non imputabili al cliente
  • Importo dovuto inferiore o uguale al deposito cauzionale versato
  • Presenza di procedura di reclamo scritto per malfunzionamento del contatore
  • Fornitura per apparecchiature mediche di cura
  • Contratto di fornitura non ancora sottoscritto
  • Durante festivi, prefestivi, venerdì, sabato e domenica
  • Situazioni non previste dal contratto

Bolletta Enel non pagata: la situazione a livello nazionale qual è?

I dati del 2018 riportavano circa un miliardo di euro di insoluto di bollette non pagate. Il fenomeno del "turismo delle bollette" (cambio fornitore semplificato nel mercato libero) genera ritardi nei pagamenti durante i mesi di transizione contrattuale. ARERA ha stabilito che parte di questi oneri sia distribuita fra tutti i consumatori mediante gli "oneri generali" in bolletta.