Cos’è il bonus sociale elettricità e per chi è previsto?
Il bonus sociale rappresenta uno sconto applicato direttamente sulla nostra bolletta della luce. È inoltre valido anche per le forniture di gas e acqua, grazie all’azione congiunta del Governo, di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dei Comuni. Vale per alcune categorie di clienti domestici stabilite dalla normativa vigente, e rappresenta uno degli strumenti di welfare più importanti per contenere il peso delle spese energetiche sui nuclei familiari in condizione di fragilità.
In Italia esistono tre tipologie principali di bonus sociale: il bonus elettrico, il bonus gas e il bonus idrico. Le prime due sono erogate direttamente in bolletta sotto forma di sconto, mentre il bonus idrico prevede l’applicazione di una tariffa agevolata su un quantitativo minimo di acqua. A partire dal 2021, grazie alla collaborazione tra ARERA, INPS, Acquirente Unico e SII, il riconoscimento del bonus sociale per disagio economico avviene in modo automatico: non è più necessario presentare domanda se si è in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.
Bonus sociale disagio economico
Il bonus viene concesso ai clienti domestici con contratti che rispettano almeno uno dei seguenti criteri:
- indicatore ISEE del nucleo familiare non superiore a 9.796 €, soglia in vigore dal 1° gennaio 2026 (nel 2025 era 9.530 €);
- indicatore ISEE non superiore a 20.000 € per i nuclei con almeno 4 figli a carico;
- in alternativa all'ISEE, la presenza nel nucleo di un percettore dell'Assegno di Inclusione (ADI) o del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), le due misure che dal 1° gennaio 2024 hanno sostituito il Reddito di cittadinanza.
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Vale per luce, gas e acqua: la soglia ISEE è la stessa.
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Quanti figli a carico nel nucleo familiare?
Con 4 o più figli la soglia ISEE è più alta.
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Soglia da rispettare: €.
Il contratto è intestato a un componente del nucleo?
È la condizione decisiva: senza, il bonus non viene applicato.
Come percettore di ADI/SFL il bonus è riconosciuto automaticamente dall'INPS, senza domanda. Verifica in bolletta la voce "Bonus sociale".
Con un ISEE di € rientri nella soglia ( €). Il bonus è automatico: con DSU/ISEE valida, lo sconto arriva in bolletta entro 1-3 mesi.
Con un ISEE di € superi la soglia ( €). Se la tua situazione è peggiorata di recente (perdita del lavoro, calo del reddito oltre il 25%), valuta l'ISEE corrente, che considera la situazione attuale.
Per sapere se rientri nella soglia ( €) presenta la DSU all'INPS o a un CAF, anche gratuitamente. Con la DSU valida non serve alcuna domanda: il bonus, se spettante, arriva automaticamente in bolletta.
Il bonus spetta solo se il contratto è intestato a un componente del nucleo. Se è intestato ad altri (es. il proprietario di casa in affitto), non viene applicato, anche con ISEE valido.
Per il bonus acqua serve anche una fornitura elettrica domestica attiva intestata al nucleo. Luce e gas non hanno questa condizione.
Nessun dato viene salvato.
Questo bonus è cumulabile con il bonus per disagio fisico per la fornitura di energia elettrica, qualora nello stesso nucleo familiare sussistano entrambe le condizioni. In caso di variazione del reddito familiare, è possibile aggiornare l’attestazione tramite ISEE-corrente, uno strumento che consente di ricalcolare l’indicatore sulla base della situazione economica degli ultimi dodici mesi anziché di quella del secondo anno precedente.
Bonus sociale per disagio fisico
Il bonus per disagio fisico viene concesso a coloro che sono affetti da gravi malattie, o ai nuclei domestici in cui vive un soggetto gravemente malato che necessita di apparecchiature elettromedicali per il proprio sostentamento vitale. La tipologia di strumenti inclusi in questa fattispecie è elencata nel Decreto del Ministero della Salute del 2011. È cumulabile con il bonus per disagio economico qualora sussistano entrambe le condizioni, e viene riconosciuto indipendentemente dal valore dell’ISEE del richiedente.
Qual è il valore del bonus sociale 2026 e come viene erogato?
Il valore del bonus cambia ogni anno ed è stimato da ARERA in base a specifiche fasce di distribuzione. Dopo aver presentato la richiesta con la documentazione necessaria (o dopo il riconoscimento automatico tramite DSU), lo sconto viene applicato direttamente all’interno della bolletta della luce, distribuito sotto forma di quote mensili lungo tutti i dodici mesi dell’anno. I valori cambiano a seconda che si tratti di bonus per disagio economico o per disagio fisico.
Valore bonus per disagio economico 2026
Questa tipologia di bonus dipende dal rapporto tra il nucleo familiare e il valore ISEE. Attualmente il fattore che incide maggiormente è il numero dei componenti della famiglia: per questa ragione esistono tre fasce distinte di importi.
| Numero componenti nucleo familiare | Valore bonus per disagio economico 2026 |
|---|---|
| 1 o 2 componenti | 146,00 € |
| 3 o 4 componenti | 186,15 € |
| Oltre 4 componenti | 204,40 € |
Valore bonus sociale per disagio fisico 2026
Le variabili che concorrono alla definizione dell’importo sono tre: la potenza contrattuale, la tipologia di apparecchiature mediche utilizzate (incluse nel Decreto legislativo del gennaio 2011) e il numero di ore di utilizzo giornaliero. L’utente tipo ha un consumo di 2.700 kWh/anno; da tale soglia in poi si considera il consumo extra a cui viene applicato il bonus.
| Potenza | Fascia Minima | Fascia Media | Fascia Massima |
|---|---|---|---|
| Fino a 3 kW | 142,35 € | 284,70 € | 423,40 € |
| 3,5 kW | 182,50 € | 310,25 € | 434,35 € |
| 4 kW | 197,10 € | 321,20 € | 448,95 € |
| Da 4,5 kW in su | 208,05 € | 335,80 € | 463,55 € |
Fonte: ARERA, valori in vigore dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
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Puoi selezionarne più di una: clicca sulle forniture che ti interessano.
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In quale comune abiti?
Serve la zona climatica perché il bonus riscaldamento è più alto dove il clima è più freddo.
Se non inserisci il comune puoi proseguire e nel calcolo vedrai il range possibile invece della cifra esatta.
Bonus luce
Nucleo di · circa il % della spesa media annua
≈ €/anno
Bonus gas
· zona ·
€/anno
Manca un trimestre all'appello: il totale di 12 mesi sarà più alto.
ARERA ricalcola il bonus ogni tre mesi: nei prossimi 12 mesi il totale sarà diverso.
Bonus gas
Seleziona come usi il gas (cucina, acqua calda o riscaldamento) per vedere l'importo.
Per , con un nucleo , il bonus va da € a € secondo la zona climatica: più il clima è freddo, più l'importo sale. Solo se inserisci il comune vedrai la cifra esatta.
Bonus acqua
l/giorno a persona · il valore in € dipende dal gestore
l/g
Altri strumenti
Nessun dato viene salvato.
Le fasce di consumo corrispondono a: fino a 600 kWh/anno, da 600 a 1.200 kWh/anno, oltre 1.200 kWh/anno. L’importo erogato viene quindi modulato in base alla quantità di energia effettivamente consumata dall’apparecchiatura salvavita, in modo da riconoscere un sostegno proporzionale al reale fabbisogno energetico del nucleo.
Come posso richiedere il bonus sociale luce nel 2026?
Per il bonus per disagio economico dal 2021 non esiste più una domanda da presentare: è sufficiente una DSU valida con un ISEE entro la soglia e lo sconto viene attivato dal sistema. La procedura descritta qui sotto riguarda quindi il solo bonus per disagio fisico, che va ancora richiesto.
Per il disagio fisico bisogna presentare la documentazione al proprio Comune di residenza o presso i centri specializzati designati dal Comune stesso (tipicamente i CAF convenzionati). La pubblica amministrazione si occupa dell’intera procedura e trasmette i dati a SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Elettriche), che a sua volta comunica l’avvenuto riconoscimento al fornitore di energia, il quale applica lo sconto nelle bollette successive.
A partire dal 2021, per il bonus per disagio economico non è più necessario presentare domanda al Comune: è sufficiente compilare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) tramite un CAF, un commercialista abilitato o direttamente sul sito dell’INPS. Sulla base dell’ISEE calcolato, il sistema riconosce in automatico il diritto al bonus e lo applica sulla prima bolletta utile. Resta invece necessaria la procedura tradizionale con il Modulo B per il bonus per disagio fisico, che richiede la presentazione del certificato ASL.
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Di quali documenti ho bisogno per poter ottenere il bonus sociale?
Una volta stabilito dove presentare la documentazione, è necessario predisporre tutto il materiale richiesto. Ecco l’elenco completo dei documenti da allegare alla richiesta:
Per il bonus per disagio economico serve un solo documento: l’attestazione ISEE in corso di validità, ottenuta presentando la DSU all’INPS, a un CAF o a un commercialista abilitato. I vecchi allegati cartacei (Modulo A, allegato CF, allegato FN) non sono più richiesti dal 2021.
Per il bonus per disagio fisico, invece, la domanda resta necessaria e va corredata da:
- il modulo di richiesta del bonus per disagio fisico (modulo B), scaricabile dal sito ARERA o dal Comune;
- il certificato ASL, contenente il tipo di apparecchiatura elettromedicale, l’indirizzo di installazione, le ore di utilizzo giornaliero e la data di inizio;
- il documento d’identità e il codice fiscale del richiedente e, se diverso, della persona malata;
- il codice POD dell’utenza elettrica, reperibile in bolletta;
- la potenza impegnata o disponibile del contatore, indicata nell’ultima bolletta;
- l’allegato D di delega, se la richiesta è presentata da un soggetto diverso dall’intestatario della fornitura.
Il bonus ha durata di dodici mesi. Alla scadenza è necessario rinnovare la domanda presentando una nuova attestazione ISEE aggiornata: con la procedura automatica, questo significa semplicemente presentare la nuova DSU presso il CAF o l’INPS. Il mancato rinnovo dell’ISEE comporta la sospensione automatica dell’agevolazione e la perdita dello sconto in bolletta.
Il bonus non compare in bolletta: cosa fare
Avere i requisiti non basta: capita spesso di non vedere nessuno sconto in fattura. Nella maggior parte dei casi la causa è una di queste:
- la DSU non è stata presentata oppure è scaduta: l’attestazione ISEE vale un anno e va rinnovata;
- i tempi tecnici non sono ancora trascorsi: fra l’attestazione ISEE e il primo accredito passano in genere 3 o 4 mesi;
- la fornitura non è intestata a un componente del nucleo indicato nella DSU;
- la residenza non coincide con l’indirizzo della fornitura;
- un altro componente del nucleo sta già ricevendo lo stesso bonus.
Scopri perché lo sconto non compare
Ho diritto al bonus ma non lo vedo in bolletta
Le cause possono essere le stesse per luce, gas e acqua. Rispondi per trovare il motivo.
Hai presentato la DSU per l'ISEE quest'anno?
Da quanto tempo hai l'ISEE valido?
L'accredito richiede in genere 1-3 mesi.
La bolletta è intestata a te o a un familiare del nucleo?
Vale per la fornitura su cui aspetti il bonus, luce, gas o acqua. È la causa numero uno di mancata applicazione.
La residenza coincide con l'indirizzo di fornitura?
Un disallineamento è un problema frequente.
Senza una DSU valida il bonus non viene riconosciuto. Presentala all'INPS o a un CAF (anche gratuitamente): da lì viene calcolato l'ISEE e se ne hai diritto il bonus arriva in automatico.
Con un ISEE valido da meno di 3 mesi sei nei tempi normali: l'accredito richiede da 1 a 3 mesi. Attendi e ricontrolla la prossima bolletta.
Il bonus spetta solo se il contratto è intestato a un componente del nucleo. Se è intestato ad altri (es. il proprietario di casa in affitto), non viene applicato anche con ISEE valido. Per ottenerlo occorre intestare la fornitura a un componente del nucleo.
Per il bonus la residenza deve coincidere con l'indirizzo di fornitura. Allinea i due dati (variazione di residenza in Comune o aggiornamento dei dati di fornitura), poi ricontrolla la bolletta.
Hai ISEE valido, contratto intestato correttamente e residenza allineata ma dopo 3 mesi lo sconto non compare. Contatta lo Sportello ARERA () o verifica sul portale SGAte (accesso con SPID). In caso di errore di sistema, hai diritto agli arretrati.
Se il problema riguarda il bonus acqua, verifica anche di avere una fornitura elettrica domestica attiva intestata al nucleo: è una condizione richiesta solo per l'idrico.
Altri strumenti
Nessun dato viene salvato.
Se il diritto risulta accertato ma lo sconto continua a non essere applicato, puoi contattare lo Sportello per il consumatore energia e ambiente di ARERA al numero verde 800.166.654: in caso di errore hai diritto agli arretrati.
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