Cos'è l'Attestato di Prestazione Energetica (APE)


L'APE, L'Attestato di Prestazione Energetica è un documento obbligatorio che valuta la prestazione energetica di un immobile e deve essere sempre allegato in caso di compravendita o locazione. Vediamo ora nei dettagli come funziona l'APE, come richiederlo e in quali casi è obbligatorio, chi può rilasciare il certificato APE e quanto costa richiederlo.

APE, Attestato di Prestazione Energetica, cos'è

L'APE (Attestato Prestazione Energetica) è un documento obbligatorio che indica il livello della prestazione energetica di un immobile, prendendo in considerazione diversi parametri, tra cui l'isolamento termico e la presenza di impianti atti a garantire l'ottimizzazione e il risparmio energetico. L'APE, attraverso uno specifico sistema di classificazione, permette di fornire tutte le informazioni essenziali volte a chiarire la qualità energetica dell'immobile, oltre a fornire gli strumenti per migliorare le prestazioni dello stesso. Si tratta di un documento obbligatorio che deve essere fatto redigere dal proprietario dell'immobile e deve essere fornito per legge agli acquirenti o agli affittuari in caso di compravendita o locazione dell'immobile. Una volta redatto, l'APE ha una valenza di 10 anni, a patto che non si effettuino interventi che hanno come obiettivo la riqualificazione energetica dell'immobile: in questo caso sarà necessario procedere con la redazione di un nuovo APE per ridefinire la classe energetica dell'immobile ristrutturato.

I contenuti dell'APE

L'APE presenta un formato standard valido in tutta Italia e permette di fornire tutte le informazioni essenziali in merito a prestazioni, consumi ed efficienza energetica dell'immobile. All'interno dell'APE è possibile trovare indicazioni in merito a:

  1. la prestazione energetica globale, espressa sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile
  2. la classe energetica, classificata su una scala da G a A4, determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale (più bassa è la lettera associata all'immobile, maggiori saranno i consumi energetici
  3. la qualità energetica del fabbricato
  4. i requisiti minimi di efficienza energetica
  5. le emissioni di C02
  6. gli indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile
  7. la quantità annua di energia consumata per vettore energetico
  8. l’elenco dei servizi energetici con le relative efficienze
  9. I consigli per il miglioramento dell’efficienza energetica con annesse le proposte degli interventi più importanti ed economicamente convenienti

Quando è obbligatorio l'APE

L'APE è un documento ufficiale che ha una validità di 10 anni e può essere prodotto solo da professionisti accreditati secondo il DPR 16 aprile 2013, n. 75.

L’APE è obbligatorio:

per gli edifici di nuova costruzione e per quelli sottoposti a demolizione e ricostruzione

in caso di compravendita, nuovo contratto di locazione o trasferimento a titolo gratuito di un edificio esistente

in caso di lavori di ristrutturazione importanti (che riguardano oltre il 25% della superficie dell'immobile)

L'APE inoltre viene richiesto:

  • per gli atti notarili di compravendita
  • per i contratti d'affitto
  • per ottenere l'accesso alle detrazioni fiscali (EcoBonus e SuperBonus 110%) previste per gli interventi di efficientamento energetico (l'APE consente di dimostrare il salto della classe energetica)
  • per gli annunci immobiliari
  • per ottenere dal GSE gli incentivi statali sull'energia prodotta da impianti fotovoltaici

Chi rilascia l'APE

Per richiedere l'APE occorre rivolgersi a un professionista specializzato, il certificatore energetico che dovrà compiere un sopralluogo dell'immobile. Per contattare un certificatore energetico è necessario presentare richiesta presso la propria regione o comune di residenza. Alcune regioni, (Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Sicilia) hanno istituito un “catalogo di esperti accreditati” che può essere consultato online gratuitamente. Oltre a raccogliere le informazioni specifiche (visura catastale, planimetria, etc..), il certificatore energetico dovrà effettuare un sopralluogo dell'immobile al fine di raccogliere tutte le informazioni necessarie per determinare le caratteristiche e l'indice di prestazione energetica dell'edificio. Solo a questo punto potrà determinare l'indice di prestazione energetica globale e la classe energetica dell'immobile, allegando consigli in merito a eventuali interventi migliorativi. Al termine del sopralluogo, il tecnico qualificato rilascerà l'APE che verrà inoltrato alla Regione e trasmesso al proprietario dell'immobile entro 15 giorni dall'invio alla Regione. Tutti gli APE verranno poi archiviati nel catasto della regione e trasmessi al SIAPE, il Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica gestito dall’ENEA.

Cos'è l'APE convenzionale

L'APE convenzionale è un documento riassuntivo che riguarda gli edifici composti da più unità immobiliari, come i condomini. Analizzando i dati relativi alla classe energetica di ogni unità abitativa si ottiene l'APE convenzionale il cui scopo è indicare il miglioramento energetico ottenuto dagli interventi di riqualificazione energetica effettuati sull'intero edificio. Tale documento, pur non avendo uno specifico valore legale, deve essere allegato alla richiesta per ricevere le detrazioni fiscali inerenti a SuperBonus e Ecobonus.

Quanto costa l'APE

L'attestato di certificazione energetica ha un costo variabile a seconda della regione e della provincia dove è situato l'immobile (nel Nord Italia ha di solito un prezzo leggermente più elevato che a Sud Italia). In generale il costo medio dell'APE è intorno ai 150 euro e la modalità di compilazione del certificato è uguale in tutto il Paese.

É importante ricordare che l'APE, affinché abbia valore legale, deve essere necessariamente redatto da un certificatore energetico specializzato iscritto presso l'apposito registro regionale e che l'attestato di prestazione energetica può essere rilasciato solo dopo aver effettuato il corretto sopralluogo immobiliare. Occorre dunque diffidare di chiunque voglia proporre un APE online o tramite una valutazione che non includa il sopralluogo immobiliare. Infine, secondo il punto 9 dell’All. A, per immobili di superficie utile inferiore o uguale a 1000 mq, stabilisce che il proprietario “consapevole della scadente qualità energetica dell’immobile”, anziché dotarlo dell’ACE, può ricorrere ad un’autocertificazione energetica in cui afferma che:

  • l’edificio è di classe energetica G;
  • i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti.
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