Come risparmiare energia installando degli infissi isolanti


Un argomento molto in voga negli ultimi anni è il risparmio energetico che si può ottenere in diversi modi, sia agendo da un punto di vista che comprende un uso consapevole dell'energia stessa che prevedendo delle ottimizzazioni per evitare degli sprechi. Alcune ottimizzazioni che si possono fare per evitare sprechi inutili di energia sono l'utilizzo degli infissi isolanti negli edifici, ma come è possibile risparmiare energia in questo modo? Scopriamolo in questo articolo, scritto con l'aiuto di fabbromilanoeprovincia.it, fabbro di Milano presente da diverso tempo nel territorio della capitale lombarda e alle prese con interventi di ogni tipo, che riguardano anche gli infissi.

Il risparmio energetico grazie agli infissi isolanti

Il risparmio energetico dovuto alla tecnica della coibentazione (rivestimento con materiale isolante) delle proprie abitazioni è reale, anche perché un buon isolamento termico permette di mantenere la temperatura interna dell'abitazione calda d'inverno e fresca d'estate, rendendo meno indispensabile accendere i termosifoni o i condizionatori. Ovviamente ci sono degli accorgimenti da fare che renderebbero ancora più efficiente la coibentazione. Quali sono?

Direzione delle finestre

Se si abita al Nord, quindi in posti più freddi, sarà necessario e ottimale scegliere di installare finestre più grandi verso Sud e finestre più piccole verso Nord, in questo modo si permetterà alla luce e al calore di entrare in maggiore quantità e riscaldare l'ambiente interno. Se invece si abita al Sud è preferibile agire in modo opposto, puntando le finestre piccole verso Sud e quelle grandi verso Nord, in modo da garantire che la temperatura interna della casa rimanga fresca e non si surriscaldi.

I materiali da usare

Le scelte migliori in fatto di materiali isolanti sono il PVC (cloruro di polivinile) e l'alluminio.

Il PVC ha delle ottime caratteristiche che offrono vantaggi decisamente importanti, sia in termini economici che ambientali. Il PVC ha una conducibilità termica molto bassa che permette di mantenere pressoché costante la temperatura interna e ridurre al minimo le dispersioni energetiche; necessita di una minore manutenzione rispetto al legno; ha un'ottima resistenza alle alte e basse temperature, agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici senza perdere l'efficienza energetica; ha un'ottima impermeabilità, una buona capacità di resistere al fuoco e ha un costo minore in confronto al legno.

Anche l'alluminio ha delle ottime caratteristiche che offrono anch'essi vantaggi evidenti nel suo utilizzo. L'alluminio consente di ottenere performance ottimali in termini di isolamento, grazie alla tecnologia del taglio termico (tecnica che impedisce al flusso di calore dell'ambiente interno di passare a quello esterno o viceversa); ha una resistenza elevata agli agenti atmosferici e all’usura dovuta al tempo e al suo costante utilizzo; consente un'elevata sicurezza perché essendo un metallo robusto e resistente può essere unito a tecniche di antieffrazione dando vita a serramenti con un’elevata sicurezza; consente una riciclabilità al 100% perché l’alluminio è uno dei pochi materiali che può essere recuperato e riciclato totalmente; inoltre è un materiale ecologico in quanto non è nocivo per l’ambiente e, in caso di incendio, non libera alcuna sostanza pericolosa.

Doppi o tripli vetri

Le finestre di ultima generazione prevedono l'utilizzo di doppi o tripli vetri, perché questa scelta permette un ulteriore isolamento termico e sonoro. Le finestre a doppi vetri infatti sono formate da due lastre di vetro divise da un’intercapedine in cui si trovano aria disidratata o gas nobili che di solito prevengono la formazione della condensa.
Le finestre a tripli vetri invece sono ancora più efficienti ma sono consigliabili solo se si vive in luoghi molto freddi o ventosi. Puoi approfondire le differenze e i costi su questo articolo e scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.

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