Quanto incidono i piccoli elettrodomestici in bolletta?


Gli elettrodomestici hanno dei consumi variabili che possono incidere fino al 60% in bolletta. Capire però quanto consumano, dipende da una serie di fattori. Nello specifico, quando si parla di tali apparecchi bisogna fare in primis una distinzione tra i piccoli e grandi elettrodomestici. Ad esempio, i grandi elettrodomestici hanno dei costi anche molto importanti. Se non sceglierete un prodotto di classe energetica A +++, pagherete oltre il 60% in più sui consumi annuali. Questo vale ad esempio, per lavatrice, lavastoviglie, forno e frigorifero. Ma talvolta quelli che vengono trascurati sono i consumi dei piccoli elettrodomestici. Tali apparecchi possono avere un consumo in stand-by anche notevole. Per questo, oltre a calcolare la potenza e la classe energetica di questi prodotti, è anche importante capire come utilizzarli per risparmiare in bolletta.

Come analizzare i consumi piccoli elettrodomestici

Uno degli elementi da prendere in considerazione per studiare i consumi dei piccoli elettrodomestici riguarda la frequenza di utilizzo. Utilizzare ad esempio un frullatore a mixer che di solito ha una potenza variabile tra 100 e 500 watt, così come anche una griglia che può arrivare a 1600 watt, richiede di fare attenzione a preriscaldare e a non tenere per troppo tempo acceso questo prodotto. Diversamente si rischia di aumentare il consumo in bolletta del 10% in un anno. Questo vale anche per le lampade, i robot da cucina, gli epilatori o i rasoi. Ad esempio, molti si chiedono se consuma molto il Silk Epil e quanto va incidere sulla bolletta. In realtà, tale prodotto incide molto poco sul consumo in bollette ma per cercare di ridurre drasticamente l'uso dell'energia elettrica di un epilatore viso, così come anche degli altri piccoli elettrodomestici, la cosa migliore è puntare sui sistemi a batteria.

Perché usare i piccoli elettrodomestici a batteria

Sfruttare i piccoli elettrodomestici a batteria, significa fare in modo di ridurre il tempo in cui sono attaccati alla presa. Questa soluzione aiuta a ridurre drasticamente i costi in bolletta. Ad esempio, utilizzare un phon a batteria può ridurre il costo annuale medio, che di solito all'anno è sui 50 euro per un prodotto mediamente potente. Evitando che tali apparecchi restino in stand-by, il costo si abbasserà ulteriormente e si farà anche un grande favore all'ambiente. Stesso discorso ad esempio per un epilatore per il viso. Scegliendo un modello a batteria come Braun Silk Epil 5, si eviterà di tenere il macchinario per ore attaccato alla presa della corrente. Riuscirete anche ad abbattere i costi dell'uso in stand-by. Volete sapere il Silk Epil quanti watt consuma? Un piccolo apparecchio di questo genere - che ha una potenza pari circa a 30 watt - utilizzato per un'ora al giorno con il filo, può arrivare a costare circa 10 euro l'anno. Senza calcolare i costi stand-by! Con il modello a batteria invece, il costo viene abbattuto drasticamente e riuscirete a raggiungere un risparmio notevole!

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