GPL per la casa: perchè sceglierlo e quali sono i vantaggi


Il GPL ha un elevato potere calorifico e risulta essere una valida alternativa al gas metano. Il GPL (Gas Petrolio Liquefatto) è il combustibile più comune, adatto a diverse tipologie di utilizzo anche per la casa. Nonostante in Italia la rete del gas metano sia efficacemente diffusa, ci sono zone in cui il gas non arriva. Quando non è possibile allacciare l’abitazione alla rete del metano, fare quindi un allaccio, il GPL costituisce un'ottima soluzione, con numerosi vantaggi per il riscaldamento rispetto ad altri combustibili fossili. Nelle zone rurali e nei piccoli centri urbani non raggiunti dai gasdotti del metano, risulta essere una scelta ricorrente ed adatta che non richiede lavori di edilizia.

Che cos'è il gas GPL?

Il GPL rappresenta la principale alternativa al gas metano. Il Gas di petrolio liquefatto, indicato anche come gas propano liquido (essendo il propano il suo principale componente) è una miscela di idrocarburi alcani a basso peso molecolare. È composto prevalentemente da propano e butano, con occasionale presenza di piccole quantità di etano o di idrocarburi non saturi, come etilene e butilene.

Perché usare il GPL per il riscaldamento?

Il GPL per uso domestico, può essere sfruttato sia per la cucina che per il riscaldamento dell'abitazione e dell'acqua (tramite un'apposita caldaia). E’ bene specificare che quest’alternativa, non rovinerà il design della tua cucina, l’ambiente più importante della casa. Avendo un alto potere calorifico, consente di riscaldare velocemente l'ambiente domestico e di avere a disposizione l’acqua calda in pochi minuti. Risulta quindi una soluzione efficiente per il riscaldamento della propria casa. Se vivi a Catanzaro e hai bisogno di installazione o manutenzione d’impiantistica dei sistemi di riscaldamento, puoi rivolgerti a Futura gas srl.
Ad ogni modo il GPL nell’uso domestico ha diversi vantaggi, vediamo quali nello specifico

  1. Ha un alto potere calorifico.
  2. È facilmente reperibile ed utilizzabile: comodo e conveniente
  3. Ha un basso impatto ambientale (basse emissioni di gas inquinanti)
  4. Richiede pochissime operazioni di manutenzione.

Elevato potere calorifico

Come già accennato, il GPL ha una resa calorifica elevata. Come si comporta questo gas rispetto al metano a livello di produzione di calore? un metro cubo di gas metano ha un PCI (Potere Calorifico Inferiore) di circa 8.200 kcal, il GPL sviluppa circa 11.500 kcal per kg (il gas metano, essendo allo stato gassoso, si misura in metri cubi, mentre il GPL in chilogrammi). Quindi, considerando che un litro di GPL pesa all’incirca mezzo chilo, con 0,75 kg di GPL avremo la stessa energia di un metro cubo di gas metano.

Il GPL è comodo e conveniente

Si possono acquistare singole bombole o far installare un serbatoio. Quando i consumi sono limitati, il Gas Petrolio Liquefatto è immagazzinato in bombole.
Utilizzare la bombola GPL è molto semplice: basta posizionarla in luogo aerato, disporla in verticale e controllare la scadenza del tubo di collegamento. Le bombole sono disponibili in diverse taglie e misure a seconda delle necessità. E’ possibile installare anche grandi serbatoi. Il serbatoio GPL da 500 lt, ad esempio, rappresenta la soluzione ideale per comodità, risparmio e sicurezza. Il serbatoio viene posizionato all’esterno dell’abitazione da professionisti qualificati che verificano i requisiti di sicurezza per procedere all’installazione. Il vantaggio principale di un grande serbatoio è che può rifornire più di una singola utenza.

Il GPL è un gas pulito: rispetta l’ambiente

Il Gas Petrolio liquefatto brucia producendo ridotte emissioni di CO2, H2O e NOX e lasciando poche, pochissime scorie e polveri nell’aria, come appunto il gas metano. Per questo motivo il GPL è un gas definito a basso impatto ambientale ed inoltre non è né tossico né corrosivo ed, in caso di perdite, non inquina il terreno o le falde acquifere limitrofe. Anche perché esistono già emissioni di metano di natura geologica: nel 2006 ad esempio, i ricercatori hanno analizzato la spettacolare manifestazione di emissione di gas metano che si è manifestata sull’isola di Giava, in Indonesia.

La manutenzione del serbatoio GPL

Partiamo con il dire che un bombolone di GPL ha una vita di 20/30 anni e deve essere sostituito solo nel momento in cui non non supera i controlli obbligatori per legge. I controlli servono a certificare il regolare stato di conservazione sia del bombolone stesso che dei suoi accessori di sicurezza.

  • Il serbatoio di GPL deve essere sottoposto ad una semplice visita annuale da parte della società di distribuzione che gestisce il serbatoio.
  • Tutti i serbatoi hanno una valvola di sicurezza, che per legge deve essere sostituita ogni due anni, questa ha lo scopo di evitare qualsiasi aumento di pressione all'interno del bombolone.
  • E' prevista una verifica ogni 10 anni del serbatoio di GPL. La procedura del controllo non prevede la rimozione del serbatoio interrato, bensì può essere eseguita con tecniche non invasive. L'addetto al controllo deve avere un’adeguata qualificazione tecnica e solitamente viene mandato dall’azienda distributrice del serbatoio.

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