Che cosa è il metaverso

Il metaverso parla la lingua della Green Economy, come risparmiare energia in casa, come salvaguardare il pianeta, come utilizzare energie sostenibili. Appuntamenti online su invito, ma aperti al pubblico, in collaborazione con Interiorissimi, la rivista dell’abitare.

Se avete a cuore l’ambiente e intendete proteggere il pianeta, probabilmente siete interessati al risparmio energetico. Ma molte persone si chiedono: “Cosa posso fare per risparmiare energia a casa?” “Abbiamo voluto mettere a disposizione la nostra esperienza in un momento molto delicato come quello che stiamo vivendo, dove l’attenzione per le energie rinnovabili e il risparmio energetico si fanno sentire sempre più necessari” - spiega Claudio Pasqua, docente di bioarchitettura e metaverse design presso l’Accademia Telematica Europea, scuola di formazione per Interior Designer e Architetti. “Abbiamo pensato di farlo utilizzando le più innovative piattaforme di interazione digitale, in questo caso tramite piattaforme in realtà virtuale tridimensionali chiamate metaverso, che in questo periodo sono molto popolari e che permettono di incontrarsi all’interno di uno spazio tridimensionale con il proprio avatar interagendo con l’ambiente 3D e con i docenti presenti”.

Per chi non fosse ancora preparato a questo tipo di piattaforme pensiamo a tutto noi, fornendo un link per entrare e che si può imparare in pochi minuti a utilizzare, anche con un semplice smartphone o con un normale PC o tablet. L’Accademia Telematica Europea organizza durante l’anno corsi sul design e l’interior design e l’abitare in maniera sostenibile, consumando meno e passando alle fonti di energia rinnovabile.

Le principali piattaforme del metaverso dedicate alla sostenibilità

Quando si parla di metaverso, ci si riferisce a un ecosistema di mondi virtuali tridimensionali in cui gli utenti interagiscono tramite un avatar. Le piattaforme più note sono molteplici e ciascuna propone un approccio differente alla creazione di esperienze immersive legate all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.

Horizon Worlds di Meta

Horizon Worlds è la piattaforma sviluppata da Meta (ex Facebook) che consente agli utenti di creare ambienti virtuali personalizzati e partecipare a eventi di formazione. Diverse associazioni ambientaliste hanno iniziato a sfruttare Horizon Worlds per organizzare conferenze sul clima, workshop sull’efficienza energetica e tour virtuali di abitazioni a basso consumo, permettendo ai partecipanti di visitare case passive e impianti fotovoltaici senza spostarsi fisicamente.

Decentraland e il mondo decentralizzato

Decentraland è una piattaforma decentralizzata basata sulla blockchain Ethereum in cui gli utenti possono acquistare terreni virtuali, costruire edifici ed esporre contenuti educativi. Alcune università e ONG hanno creato quartieri tematici dedicati alla transizione ecologica, con sale conferenze virtuali in cui si tengono lezioni sulla mobilità elettrica, sulle comunità energetiche e sui materiali da costruzione ecocompatibili.

The Sandbox e la gamification del risparmio

The Sandbox è una piattaforma che unisce gaming e metaverso, consentendo la creazione di esperienze ludiche a tema ambientale. Le missioni virtuali a tema “casa green” insegnano ai giocatori, soprattutto ai più giovani, a riconoscere gli sprechi energetici, a scegliere elettrodomestici efficienti e a dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico, trasformando la formazione in un’esperienza di gioco coinvolgente e memorabile.

Formazione digitale sull’energia: dai corsi ENEA alle MOOC internazionali

Oltre al Green Metaverse dell’Accademia Telematica Europea, esistono numerose iniziative di formazione digitale dedicate al risparmio energetico, accessibili a cittadini, professionisti e studenti. La pandemia ha accelerato la diffusione dei corsi online, e oggi chiunque desideri approfondire il tema della sostenibilità può scegliere tra decine di percorsi gratuiti o a basso costo.

I corsi di ENEA sull’efficienza energetica

L’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, organizza periodicamente webinar gratuiti rivolti ai cittadini e agli operatori del settore. I corsi ENEA trattano temi quali la diagnosi energetica degli edifici, l’Ecobonus, il Superbonus 110%, la riqualificazione degli involucri edilizi e l’installazione di impianti a fonti rinnovabili, fornendo strumenti concreti per ridurre le bollette domestiche.

Udemy, Coursera e le piattaforme MOOC

Le piattaforme internazionali come Udemy, Coursera, edX e FutureLearn propongono decine di corsi in italiano e in inglese sull’energia sostenibile. Si va dai percorsi introduttivi sul funzionamento di pannelli solari e pompe di calore fino a corsi universitari avanzati tenuti da atenei prestigiosi come il MIT, Stanford o il Politecnico di Milano. Queste MOOC (Massive Open Online Courses) rappresentano una risorsa preziosa per chi vuole aggiornarsi senza spostamenti e con orari flessibili.

Simulatori virtuali di efficienza domestica

Un filone sempre più rilevante è quello dei simulatori virtuali che riproducono fedelmente una casa in 3D e permettono di testare scenari di consumo. Gli utenti possono regolare il termostato, sostituire virtualmente le lampadine, cambiare gli infissi o aggiungere pannelli solari e osservare in tempo reale l’impatto sulla bolletta e sulle emissioni di CO2. Questi strumenti, spesso integrati con il metaverso, trasformano concetti astratti in esperienze visivamente chiare.

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Alcuni semplici consigli per trasformare la propria abitazione in una casa Green

Sono davvero molti i consigli che emergono dagli incontri nel “Green Metaverse” sul risparmio energetico in casa, a partire dalle piccole abitudini nella vita quotidiana fino ai grandi investimenti che non solo aiutano l’ambiente ma riducono anche le bollette energetiche. Allora quali sono alcuni dei semplici consigli per ridurre i consumi energetici in casa?

Eccone alcuni.

  1. Passare a elettrodomestici più efficienti - Asciugatrici e frigoriferi sono due degli elettrodomestici più energivori in una casa e la loro sostituzione con modelli più efficienti può dimezzare il consumo di elettricità, riducendo così le bollette elettriche. L’installazione di pompe di calore è un’altra idea per ridurre il consumo di elettricità. In generale, la manutenzione e la sostituzione degli elettrodomestici ogni pochi anni li renderà meno onerosi sul consumo di elettricità.
  2. Scollegare i dispositivi - Inutile dire quanto sia importante scollegare i dispositivi quando non sono in uso. Non lasciare i dispositivi in stand-by ma piuttosto scollegarli e risparmiare sulla bolletta della luce e contribuire a salvare il pianeta.
  3. Utilizzare dispositivi domotici intelligenti - I dispositivi domotici possono ridurre le bollette energetiche anche quando ve ne dimenticate. I sistemi di automazione intelligenti rileveranno quando non state più utilizzando un dispositivo e scollegheranno l’alimentazione.
  4. Utilizzare infissi in classe A e con doppi vetri - Le porte e le finestre con doppi vetri sono una soluzione perfetta per una casa moderna in quanto possono ridurre significativamente le emissioni di gas serra da riscaldamento e raffrescamento, riducendo così la tua impronta di carbonio e abbassando anche le bollette energetiche.
  5. Utilizzare un contatore intelligente - Un contatore intelligente (o smart meter 2G) è un dispositivo elettronico, evoluzione del contatore elettrico, che registra il consumo di energia elettrica. È un ottimo modo per vedere quanta energia state consumando, questo vi aiuterà a tenere traccia del consumo in tempo reale e dove potete ridurlo.
  6. Lasciate entrare la luce del sole - La ricerca scientifica suggerisce che ambienti esposti alla luce del Sole migliorano l’umore, la memoria e la capacità di assorbire nuove informazioni. Aumentano i voti degli allievi a scuola e il profitto di compiti più impegnativi. E può anche migliorare l’autostima. Se proprio non potete uscire, almeno aprite le tende: si tratta di energia pulita, gratuita e sostenibile.

Il risparmio energetico e il cambiamento climatico sono diventati una discussione costante negli ultimi anni. Articoli di notizie, pubblicità e campagne politiche locali contengono costantemente parole chiave come “risparmio energetico”, “crisi climatica” ed “energia rinnovabile”.

Ora con i corsi dell’Accademia Telematica Europea, aperti a tutti, è possibile apprendere le tecniche per risparmiare in bolletta e migliorare l’ambiente.

Il paradosso del metaverso: quanta energia consuma la realtà virtuale?

Se da un lato il metaverso si propone come strumento di formazione per il risparmio energetico, dall’altro solleva interrogativi sul proprio impatto ambientale. Generare mondi 3D complessi e interattivi richiede infatti una notevole potenza di calcolo, distribuita tra i dispositivi degli utenti e i data center che ospitano le piattaforme.

GPU, data center e consumo elettrico

Le schede grafiche (GPU) utilizzate per il rendering di ambienti virtuali ad alta risoluzione possono assorbire tra i 150 e i 450 watt ciascuna, a seconda del modello. Un server dedicato al metaverso può ospitare decine di GPU che lavorano 24 ore su 24. I data center che supportano piattaforme come Decentraland o Horizon Worlds consumano quantità di elettricità paragonabili a quelle di piccole città, con un’impronta di carbonio che dipende dal mix energetico del paese ospitante.

Strategie per ridurre l’impatto

Molti operatori del settore stanno adottando misure di mitigazione per rendere il metaverso più sostenibile. Tra queste figurano:

  • l’alimentazione dei data center con fonti rinnovabili, in particolare solare ed eolico;
  • il raffreddamento a liquido e il recupero del calore residuo per uso industriale o residenziale;
  • l’ottimizzazione dei motori grafici per ridurre il carico computazionale senza penalizzare l’esperienza utente;
  • la compensazione delle emissioni tramite progetti di riforestazione certificata;
  • l’utilizzo di blockchain a basso consumo, come Ethereum dopo il passaggio al Proof-of-Stake.

In ultima analisi, è bene ricordare che una sessione formativa di un’ora nel metaverso evita spesso spostamenti fisici di centinaia di chilometri, con un bilancio energetico complessivo che può risultare comunque favorevole rispetto agli eventi in presenza. La chiave, come sempre, è l’equilibrio: usare il digitale come leva di efficienza e non come fine in sé, accompagnando ogni scelta tecnologica da una riflessione sulla provenienza dell’energia che la alimenta.