Impianti fotovoltaici: riduci i consumi e risparmia


Un impianto fotovoltaico sfrutta le energie rinnovabili per produrre energia, garantendoci un risparmio sulla bolletta e una riduzione dei consumi domestici. Vediamo come funziona esattamente un impianto solare, quanto si può risparmiare in bolletta e quali vantaggi possiamo ottenere nella vita di tutti i giorni. Riqualificando la propria abitazione installando un impianto fotovoltaico migliorerà l'esecuzione della diagnosi energetica della propria casa.

Impianti fotovoltaici e risparmio energetico

Grazie a un impianto fotovoltaico possiamo ridurre i consumi e risparmiare sulle bollette di casa, fino al 100% sulla bolletta della luce e fino all'80% sulla bolletta del gas. Inoltre sfruttando le energie rinnovabili, nello specifico l'energia solare, forniamo un grande beneficio all'ambiente, diminuendo le emissioni di sostanze inquinanti e riducendo nettamente la nostra impronta di C02. Con la diminuzione del costo del solare e gli incentivi statali, ad oggi è più accessibile dotarsi di un impianto fotovoltaico: a fronte dell'investimento iniziale si può rientrare dei costi nel giro di pochi mesi e ottenere un effettivo guadagno per gli anni successivi, considerato che la vita media di un impianto solare è tra i 25 e i 30 anni. Ma come funziona un impianto fotovoltaico? I pannelli in silicio che compongono l'impianto sono in grado di assorbire la luce solare e trasformarla in energia. Nelle giornate più soleggiate otterremo una maggior produzione di energia, ma i pannelli sono in grado di produrre energia anche nelle giornate nuvolose o di pioggia, quando l'irraggiamento solare è al minimo, garantendoci una fornitura energetica costante. L'energia accumulata dai pannelli viene trasformata in corrente alternata grazie a un particolare dispositivo, chiamato inverter, che rende l'energia fruibile all'interno dell'ambito domestico.

Fotovoltaico e rinnovabili

Un impianto solare come accennato, fornisce numerosi vantaggi, in primis relativi al risparmio energetico ma rappresenta un aiuto fondamentale anche nei confronti del pianeta. I combustibili fossili inquinanti, come petrolio, carbone e gas, sono tra i principali responsabili dell'inquinamento ambientale ma anche i combustibili maggiormente utilizzati in ambito domestico. Per questo la possibilità di sfruttare fonti di energia pulita rappresenta un contributo prezioso nei confronti del pianeta: ad oggi le fonti rinnovabili coprono il 27% del consumo energetico mondiale ma gli obiettivi prevedono il raggiungimento del 30% entro il 2030, se vogliamo arginare la crisi climatica e diminuire l'inquinamento ambientale, ad oggi la quarta causa di morte a livello globale.

Come risparmiare con un impianto fotovoltaico

Scendiamo ora nei dettagli per capire quanto si risparmia grazie a un impianto fotovoltaico e i meccanismi che ci permettono di ridurre i consumi e ottenere un guadagno. Il guadagno del fotovoltaico deriva dall'autoconsumo e dallo scambio sul posto GSE. L'autoconsumo ci permette di ottenere un risparmio sulla bolletta, relativo alla quantità di energia che il nostro impianto riesce a produrre: se il nostro impianto produce 15 kWh e il nostro fabbisogno quotidiano è di 15 kWh significa che abbiamo raggiunto l'autosufficienza energetica e potremo così azzerare il costo della bolletta, ottenendo così un risparmio di centinaia di euro ogni anno. Ma non è tutto. Grazie allo scambio sul posto, potremo ottenere un effettivo guadagno, rivendendo l'energia accumulata al GSE (Gestore Servizi Energetici) a prezzo di mercato, prima di reimmetterla nella rete elettrica. Occorre ricordare che il risparmio con il fotovoltaico sarà effettivo solo quando si sarà rientrati dei costi iniziali relativi all'installazione dell'impianto, che generalmente avviene dopo 3-4 anni.

Per un’ulteriore risparmio energetico è utile tenere a mente degli utili consigli:

  • Utilizzare correttamente gli elettrodomestici, prediligendo quelli con una classe energetica elevata
  • Scegliere prodotti di illuminazione ad energia solare. Puoi trovare i migliori prodotti su ecoworld-shop.it
  • Evitare di lasciare gli apparecchi in stand-by.
  • Investire in un impianto solare termico.
  • Installare un sistema domotico per il controllo dei propri impianti.
  • Regolare la temperatura degli ambienti.

Sistema di accumulo fotovoltaico, quando conviene?

Un sistema di accumulo permette di ottenere un ulteriore risparmio sulle bollette, poiché ci permette di utilizzare l'energia accumulata in un momento diverso da quando è stata prodotta. L'accumulo fotovoltaico si compone infatti di speciali batterie in grado di stoccare l'energia che i pannelli solari hanno prodotto durante il giorno, così da poterla utilizzare durante le ore serali e notturne. Questo garantisce un risparmio sui costi, perché potremo sfruttare l'energia già in nostro possesso piuttosto che comprarla dal fornitore locale. Il sistema di accumulo fotovoltaico conviene soprattutto se le nostre esigenze energetiche sono concentrate proprio nella fascia serale e notturna (F23), quando cioè i pannelli solari non sono più in grado di assorbire e, di conseguenza, produrre energia per i consumi domestici.

Costo impianto fotovoltaico

Come accennato il costo del fotovoltaico è sceso molto negli ultimi anni e, grazie agli incentivi statali e alla spinta delle rinnovabili, ad oggi acquistare un impianto solare può rivelarsi piuttosto economico. Ma qual è il costo di un impianto fotovoltaico? Il prezzo dell'impianto può variare a seconda della potenza impiegata, dell'estensione dell'impianto e della qualità dei materiali impiegati, ma in generale si attesta tra i 1.500 e i 2.500 euro per kW di potenza impiegata. Un impianto fotovoltaico da 3kW, il modello più diffuso e in grado di produrre ogni anno tra i 3.000 e i 4.500 kWh di energia, prevede un costo variabile tra i 5.500 e gli 8.000 euro.

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