La manutenzione degli impianti idraulici


In generale la manutenzione degli impianti, così come per quello idraulico anche per l'impianto fotovoltaico, è importante per preservare il corretto funzionamento, in quanto consente di mantenere elevata l'efficienza dell'impianto, evitare malfunzionamenti e risparmiare energia. Vediamo perché è importante eseguire la manutenzione dell'impianto idraulico, quale la differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria e come possiamo intervenire per depurare l'acqua di casa, in cucina, lo possiamo fare attraverso gli erogatori Acqua Hydra.

Manutenzione degli impianti di casa, perché è importante farla

Effettuare una manutenzione periodica degli impianti idraulici, ma anche degli impianti caldaia e climatizzatori, fornisce diversi benefici, soprattutto la possibilità di ottimizzare l'impianto domestico, mantenendolo pulito ed efficiente. Inoltre, effettuando controlli e manutenzioni periodiche, sarà più semplice e veloce rilevare eventuali problematiche o malfunzionamenti prima che diventino troppo gravi, costringendoci in alcuni casi alla sostituzione dell'intero impianto, operazione ben più costosa di una semplice revisione. Effettuare una manutenzione dell'impianto idrico ci permette quindi di mantenere efficiente la nostra abitazione, ottimizzare i consumi e aumentare il comfort abitativo.

La manutenzione del proprio pavimento riscaldato è fondamentale per un ottimizzazione del risparmio energetico

Differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria

La manutenzione, ovvero le operazioni volte a preservare la funzionalità di un impianto, si divide in ordinaria e straordinaria. L'obiettivo della manutenzione ordinaria dell'impianto idraulico è quello di garantirne l'efficienza e il corretto funzionamento, senza andare a modificarne o migliorarne le prestazioni. Non essendo interventi particolarmente complessi, molti lavori di manutenzione ordinaria sono fai da te, come pulire lo scarico o sostituire un rubinetto. Al contrario, la manutenzione straordinaria dell'impianto idraulico ha come obiettivo il miglioramento dell'impianto stesso e non è necessariamente legata a problematiche urgenti. Per svolgere queste operazioni di ammodernamento è sempre consigliabile affidarsi ad un esperto qualificato.

Come fare manutenzione dell'impianto idraulico

Anche il nostro impianto idraulico domestico necessita di periodici controlli di manutenzione, così da preservarne l'efficienza e prevenire possibili guasti o malfunzionamenti. Effettuare una manutenzione periodica dell'impianto idraulico permette di farci risparmiare energia e ridurre il costo della bolletta: la presenza di calcare depositato nelle tubature può condurre a un aumento del consumo energetico fino al 20%. Per mantenere sempre efficiente il nostro impianto idraulico è buona norma effettuare una regolare pulizia delle parti esterne, un'operazione che possiamo svolgere in autonomia e ci permetterà di mantenere puliti tutti quegli elementi che, rimanendo costantemente a contatto con l'acqua, sono più esposti alla formazioni di germi e batteri.
Vediamo quali operazioni occorre fare per svolgere una manutenzione dell'impianto idraulico fai da te:

  • fare scorrere l'acqua per qualche momento prima di utilizzarla ( particolarmente importante se la tubatura risultava chiusa da tempo);
  • svitare i filtri dei rubinetti e immergerli in una soluzione anticalcare così da impedire la formazione di germi e l'otturazione dei tubi;
  • non gettare mai prodotti corrosivi negli scarichi in quanto potrebbero danneggiare irreparabilmente le tubature interne, con il rischio di dover rifare l'intero impianto;
  • per verificare eventuali perdite d'acqua occorre chiudere tutti i tubi e verificare che il contatore dell'acqua rimanga fermo; assicurarsi che i tubi di sfiato posizionati su terrazze o balconi non siano intasati o lesionati.

pH dell'acqua, valori ottimali e problematiche

Un'altra problematica che potrebbe inficiare il nostro impianto idraulico domestico è quella relativa al pH dell'acqua. Il pH è un valore che indica la concentrazione di ioni idrogeno all'interno di una soluzione, in una scala compresa tra 1 (acido) e 14 (basico), dove il valore neutro presenta un pH pari a 7. La presenza di un'acqua particolarmente acida o basica potrebbe causare corrosione e incrostazione delle tubature, pregiudicando l'efficienza del nostro impianto. In particolare un acqua con pH basso, meno di 6.5, potrebbe risultare acida e corrosiva, contenere alti livelli di metalli tossici, causare danni precoci alle tubature, presentare al gusto un sapore metallico, macchiare il bucato e tingere di blu-verde scarichi e lavandini. Al contrario, un acqua con un livello troppo elevato di pH, maggiore di 8.5, è sinonimo di durezza: questo non rappresenta di per sé un rischio per la salute ma può causare una serie di problematiche quali formazione di precipitato nelle tubature, con conseguente diminuzione del diametro interno e della pressione dell'acqua, sapore alcalino, formazione di deposito sui piatti, utensili e lavandini.

Come depurare l'acqua di casa

La presenza di un acqua troppo acida o basica, oltre a generare problemi agli impianti, risulta difficile da utilizzare nella vita di tutti i giorni. Per fortuna ci sono molte soluzioni che permettono di risolvere questo problema, ovvero i depuratori d'acqua e gli addolcitori, in grado di filtrare l'acqua domestica, rendendola potabile e maggiormente fruibile. I depuratori d'acqua sfruttano l'osmosi inversa per depurare l'acqua, eliminando qualsiasi tipo di residuo; questi dispositivi possono essere installati sia direttamente all'allaccio del contatore di casa con la rete idrica, sia in corrispondenza di un rubinetto. Gli addolcitori funzionano facendo passare l'acqua attraverso molteplici strati di resina trattati con bicarbonato di sodio. L'acqua che ne otterremo sarà dunque ricca di sodio, un sale che ostacola la formazione dei sedimenti solidi responsabili della qualità dell'acqua. Una terza alternativa per depurare l'acqua consiste nell'acquisto di filtri modulari: questa rappresenta una soluzione certamente più semplice ed economica, in quanto non sarà necessario mettere mano a tutto l'impianto, ma scegliere il filtro specifico per il problema che dobbiamo affrontare. Le tipologie di filtri più utilizzate sono il filtro anticalcare, il filtro anti metalli pesanti e il filtro anti cloro: ognuno di essi può essere usato singolarmente oppure combinato con altri filtri.

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