Mezzi elettrici e maggiore efficienza nella raccolta differenziata dei rifiuti


Lo sviluppo di una mobilità sostenibile e l'adozione di mezzi elettrici per la raccolta rifiuti rappresentano una risposta efficace alle problematiche legate all'inquinamento atmosferico e acustico delle aree urbane. Vediamo come l'adozione di veicoli elettrici può contribuire a una maggior efficienza energetica e quali vantaggi i mezzi green per la raccolta differenziata possono garantire ad ambiente e cittadini.

L'inquinamento in Europa e in Italia

Per far fronte all'emergenza legata alla crisi ambientale e all'inquinamento atmosferico è necessario adottare dei cambiamenti concreti e ripensare il modo di vivere la nostra quotidianità, con l'obiettivo di limitare le emissioni di C02 in atmosfera. É soprattutto nelle grandi città e nelle zone urbane che occorre instaurare dei nuovi modelli di mobilità e sostenibilità, adottando il più possibile mezzi e veicoli elettrici anche per la raccolta dei rifiuti, per migliorare la qualità dell'aria. In base alle ultime statistiche di Eurostat, circa il 75% della popolazione europea vive all'interno delle grandi città, ma si tratta di una statistica destinata col tempo a crescere, con previsioni che indicano come il 70% della popolazione mondiale vivrà in contesti urbani entro il 2050. Di contro, le aree urbane occupano solo il 2-3% delle terre emerse, il che provoca ingenti concentrazioni di emissioni di energia e sostanze inquinanti. Non è infatti un caso che l'80% delle aree urbane presenti un inquinamento dell'aria oltre i limiti stabiliti dall'OMS. Dati che trovano riscontro nel documento Mal'aria, il report annuale stilato da Legambiente che analizza l'inquinamento dei centri urbani. Nonostante i periodi di lockdown legati alla pandemia Covid -19 che hanno permesso una lieve diminuzione dell'inquinamento, diverse città nel 2020 hanno registrato superamenti nei livelli di PM10, segnando l'ennesimo anno nero per la qualità dell'aria in Italia che si conferma una delle nazioni più inquinate in Europa.

Inquinamento atmosferico e mobilità elettrica

Facendo una stima a livello mondiale, sono circa 500.000 le morti premature attribuibili all'inquinamento e l'80% di queste avvengono in Europa, sottolineando come l'inquinamento atmosferico sia la quarta casa di morte a livello mondiale. Attività industriali e agricole e settore trasporti sono tra le principali fonti di emissioni, ma a livello prettamente urbano, sono i consumi energetici domestici e lo smog generato dal traffico a causare un'impennata dell'inquinamento cittadino. É fondamentale quindi, portare avanti una rivoluzione green partendo dalle grandi città, tenendo conto dell'urgenza ambientale che stiamo affrontando, con l'obiettivo di raggiungere una maggior efficienza energetica, ridurre i consumi e migliorare la qualità dell'aria nei centri cittadini. Per raggiungere questi obiettivi è necessario innanzitutto riconsiderare l'intero settore dei trasporti e della mobilità urbana, promuovendo fin da subito una mobilità sempre più sostenibile che preveda da una parte una spinta alla mobilità condivisa, e dall'altra l'adozione e la diffusione di veicoli elettrici anche per il settore rifiuti. Utilizzare veicoli elettrici per la raccolta differenziata può infatti fornire incredibili benefici e vantaggi sia all'ambiente che agli stessi cittadini. Scendiamo ora nei dettagli per analizzare in che modo l'utilizzo di veicoli green per il settore rifiuti inciderebbe positivamente sulla qualità di vita all'interno delle città.

Tutti i vantaggi dei veicoli elettrici per la raccolta dei rifiuti

Vantaggi ambientali

Il primo e principale vantaggio legato all'utilizzo di veicoli elettrici per la raccolta differenziata è legato senza dubbio alla tematica ambientale: sostituire un veicolo a carburante con uno elettrico consente non solo di migliorare la qualità dell'aria all'interno delle città ma anche di ridurre le emissioni di gas serra nell'atmosfera. I veicoli elettrici hanno infatti un impatto ambientale molto più basso rispetto ai veicoli a motore, soprattutto sul lungo periodo. Non solo, è possibile ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti accorciando la filiera produttiva: realizzare un veicolo elettrico green 100% made in Italy significa risparmiare sui costi e sulle conseguenti emissioni causate dal trasporto, rendendo così molto più efficace la lotta al riscaldamento globale.

Vantaggi acustici

Uno dei problemi collegati al traffico cittadino è quello dell'inquinamento acustico, un problema che affligge persone e animali e uno dei vantaggi dei veicoli elettrici è proprio quello di essere molto più silenziosi dei mezzi a motore: l'adozione dei veicoli green per la raccolta dei rifiuti permetterebbe di arginare questo particolare problema. Numerose ricerche scientifiche hanno provato come un eccessivo rumore possa provocare una serie di conseguenze, anche gravi, sulle specie animali che sperimentano una serie di problematiche, quali perdita dell'udito, difficoltà nel riconoscere i segnali ambientali fondamentali per la sopravvivenza, perdita dell'orientamento e problemi nella fase di riproduzione. Come già anticipato, l'inquinamento acustico è un problema che affligge anche i singoli cittadini, soprattutto quelli che vivono all'interno delle grandi città e metropoli. Il traffico rappresenta infatti una fonte primaria di rumore che affligge quasi 70 milioni di cittadini europei che vengono sottoposti costantemente a livelli di rumore che superano i 55-60 decibel. L'esposizione quotidiana a questi livelli di rumorosità può innescare una serie di conseguenze sull'organismo come stress, nervosismo, disturbi di concentrazione, disturbi del sonno e aggressività. Inoltre, secondo l'OMS subire un'esposizione prolungata a un livello eccessivo di rumore può contribuire all'insorgenza di malattie cardiovascolari. I veicoli per la raccolta rifiuti si muovono soprattutto all'interno dei centri urbani dove i problemi di inquinamento acustico sono particolarmente urgenti: è chiaro quindi, come un veicolo elettrico e silenzioso per la raccolta differenziata, rappresenti un grande beneficio per la salute acustica di cittadini e animali.

Vantaggi economici

I danni provocati dall'inquinamento hanno un importante impatto non solo sulla salute ma anche sull'economia dei cittadini. Ogni anno infatti, l'inquinamento atmosferico causa ad ogni cittadino europeo un esborso di circa 1280 euro, una cifra che è stata calcolata dall'Alleanza Europea per la salute Pubblica, sommando le spese sostenute per cure mediche e morti premature dovute agli alti livelli di agenti inquinanti, soprattutto particolato, ozono e biossido di azoto. In Italia questo problema è particolarmente sentito, in quanto il nostro paese presenta la maggior parte di città nella top ten del costo pro capite più alto d'Europa, con ben 5 città su 10: Milano, che registra il secondo costo pro-capite più alto in assoluto a livello europeo, seguita da Padova, Venezia, Brescia e Torino. Il danno economico provocato dall'inquinamento atmosferico in Italia oscilla tra i 50 e i 130 miliardi all'anno ed è la causa di morte prematura per circa 60.000 persone all'anno. Risulta chiaro dunque, come la riduzione delle emissioni inquinanti e lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile rappresentino degli obiettivi quanto mai urgenti che devono trovare un'immediata applicazione nella quotidianità. I cittadini, da un lato devono adottare abitudini più sostenibili, riconsiderando la mobilità urbana in un'ottica più green, dall'altro devono premere su governi e amministrazioni affinché questi mettano in atto fin da subito manovre concrete per diminuire l'inquinamento atmosferico e promuovere l'utilizzo di veicoli green anche nella raccolta differenziata. Un'interessante analisi dell'AEA (Agenzia Europea Ambiente) ha analizzato l'impatto dei veicoli elettrici sul settore energetico, e, in particolare, sulle reti elettriche. In base a questo report, se entro il 2050 l'80% delle vetture fosse elettrico, il consumo di energia elettrica europeo aumenterebbe del 10%. La maggior parte della domanda rimarrebbe comunque legata ai consumi domestici e alle attività industriali. É importante dunque, accostare al sempre maggior numero di vetture elettriche anche una rivoluzione della rete elettrica che dovrà integrare sempre di più le fonti di energia rinnovabile per supplire all'aumento del fabbisogno energetico senza incidere negativamente sull'ambiente e sul clima.

Mobilità elettrica, gli obiettivi italiani

La mobilità elettrica è uno degli obiettivi prioritari racchiusi all'interno del Pniec (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima ) un documento che stabilisce gli obiettivi nazionali al 2030 in termini di sostenibilità, rinnovabili ed emissioni di C02. In particolare in merito al settore trasporti è stata fissata al 22% la quota di energie rinnovabili, stabilendo al contempo un graduale aumento delle immatricolazioni di vetture elettriche, con l'obiettivo di raggiungere 4 milioni di unità entro il 2030. La mobilità sostenibile rappresenta una grande scommessa per il futuro del nostro paese ma è anche una delle risorse più importanti che abbiamo a disposizione per contrastare gli effetti dell'inquinamento urbano. Scegliere di adottare veicoli elettrici per la raccolta differenziata dei rifiuti rappresenta dunque una prima fondamentale risposta ai bisogni dei cittadini, oltre che una risorsa importantissima per la lotta all'inquinamento climatico e acustico, in grado di fornire innumerevoli benefici sia per l'ambiente che per tutti gli esseri viventi.

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