Sicurezza sul web e domotica


La domotica garantisce numerosi vantaggi, dal comfort domestico al risparmio energetico, ma la possibilità di connettere in wi-fi il nostro impianto domotico lo può rendere facile preda di attacchi informatici. Vediamo qual'è il legame tra sicurezza informatica e domotica, e come possiamo rendere più sicura la nostra smart home.

Domotica e sicurezza, la situazione in Italia

Il mercato delle smart home continua a registrare una crescita costante, raggiungendo nel 2019, solo in Italia il valore di 530 milioni di euro, con una crescita del 40% rispetto al 2018. Ormai il concetto di domotica è entrato di diritto nella nostra quotidianità, tanto che, sempre nel 2019, quasi il 40% della popolazione possiede un dispositivo smart. Molti sono i vantaggi legati alla domotica, in particolare legati all'aumento del comfort domestico e al risparmio energetico. La possibilità di controllare da remoto dispositivi e apparecchi di casa, unita alla tecnologia domotica consente infatti di ottimizzare l'efficienza energetica dei nostri impianti domestici, minimizzando il nostro impatto ambientale e riducendo le bollette di luce e gas. Sfruttando le tecnologie IoT, il nostro impianto domotico sarà in grado non solo di memorizzare le nostre abitudini quotidiane ma di intervenire in autonomia per ottimizzarne le prestazioni. A trainare il mercato della domotica sono soprattutto i diversi vantaggi legati alla sicurezza: non a caso gli strumenti domotici per la sicurezza risultano i più apprezzati dai consumatori italiani, tanto da occupare il 28% del valore di mercato complessivo. Parallelamente, continuano a rimanere numerosi dubbi proprio legati alla sicurezza dei dati e alla privacy: quasi il 50% dei consumatori si confessa restio a condividere informazioni e i propri dati personali. Ad oggi ci sono quasi 5 miliardi i dispositivi collegati in wi-fi in tutto il mondo, con la prospettiva di raddoppiare entro il 2030. È naturale che con l'ingresso sul mercato di un maggior numero di dispositivi connessi in wi-fi, la protezione da possibili attacchi hacker risulti fondamentale. Spesso infatti, gli strumenti domotici non sono realizzati per resistere a intrusioni informatiche e l'abitudine ormai diffusa di collegare dispositivi in wi-fi distoglie l'attenzione dai pericoli ad essa collegati. Per fare un esempio pratico, pensiamo alle fitness band, in grado di monitorare la posizione di chi le indossa ma che forniscono anche preziose informazioni in merito alla propria routine quotidiana, oppure gli stessi sistemi di allarme collegati in remoto con gli smartphone: basta un accesso estraneo sul telefono per verificare quando si è assenti da casa.

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Come rendere più sicura la propria smart home

Quando si parla di casa intelligente e Internet of Things è sempre una buona regola proteggere attivamente la propria rete domestica per evitare attacchi di hacking ai propri dati e alla propria abitazione, consapevoli dei possibili rischi legati alla sicurezza domotica. Hai bisogno di esperti vicino Lecco per acquistare una smart home? Rivolgiti a bstudioimmobiliare.it

Ci sono però molte soluzioni per aumentare la sicurezza wi-fi e rendere più sicura la propria smart home. Vediamo quali:

  • Scegliere un nome per la rete wi-fi domestica che non contenga informazioni personali, meglio se scelta in modo casuale. Sostituire il vecchio protocollo di rete wireless: il vecchio protocollo WEP (Wired Equivalent Privacy) è ancora diffuso sebbene si possa compromettere facilmente. Meglio controllare che la propria rete wireless sia protetta dal protocollo WPA2 (Wi-fi Protected Access II) e da una password complessa e poco individuabile
  • Disabilitare l'accesso alla rete per gli ospiti e controllare sempre in modo rigoroso chi può avere accesso alla rete wi-fi di casa
  • Utilizzare due diverse reti wi-fi, qualora il nostro router sia in grado di supportare più SSID: è consigliabile utilizzare una rete per le attività più sensibili (shopping online, online banking) e un'altra dedicata solo ai dispositivi intelligenti, così da evitare di compromettere le informazioni più sensibili in caso di attacco hacker.
  • Scegliere le password con attenzione: la gestione delle password è fondamentale per aumentare la sicurezza di una casa domotica. É consigliabile non utilizzare le password preimpostate, ma scegliere personalmente password complesse da modificare regolarmente in futuro. Per un'ulteriore protezione si consiglia di modificare anche il proprio nome utente.
  • Installare dispositivi specifici di sicurezza: se si possiede una casa smart, una buona soluzione è quella di installare un dispositivo di gestione delle minacce, in grado di gestire il gateway internet, fornendo protezione antivirus e permettendo di rilevare eventuali accessi non voluti. Gli accessori per la sicurezza si possono ormai trovare facilmente in commercio ad un costo di circa 200-300 euro ma che possono fornire indubbi benefici per la sicurezza domestica.
  • Controllare gli aggiornamenti del firmware sui siti delle aziende produttrici e installarne subito gli aggiornamenti, soprattutto quelli in merito a firewall e router.
  • Prestare attenzione ai brand: come già accennato gli strumenti domotici non sono studiati per resistere ad attacchi informatici: generalmente è meglio optare per brand più famosi che, per non rischiare la loro immagine, si concentrano di più sulla sicurezza dei dispositivi domotici.

Quando si realizza una smart home, ma in generale nel mondo del web, bisogna essere sempre consapevoli dei possibili rischi legati alla sicurezza informatica. Le aziende domotiche ad ogni modo si stanno impegnando sempre di più per sviluppare nuovi protocolli di sicurezza e sistemi sempre più innovativi per proteggere la casa intelligente e i nostri dati personali.

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