Sostenibilità ed ecologia: il contributo che possiamo dare


Cosa si intende per sostenibilità ambientale e come essere eco-friendly nella vita di tutti i giorni: ecco alcune abitudini sostenibili che possiamo adottare nel quotidiano, sia in casa che fuori casa, per ridurre le nostre emissioni di C02 e gli sprechi energetici, contribuendo alla salvaguardia del pianeta.

Sostenibilità, una definizione

Il concetto di sostenibilità è legato a doppio filo con quello della tutela dell'ambiente ma negli ultimi anni si è assistito a un evoluzione di questo concetto che partendo dal punto fermo dell'ecologia si è allargato fino ad inglobare, oltre alla dimensione ambientale anche quella economica e sociale. Il termine sostenibilità venne introdotto per la prima volta nel corso della prima conferenza delle Nazioni Unite nel 1972 dove vennero gettate le basi per un modello di sviluppo sostenibile, ovvero in grado di soddisfare i bisogni di oggi senza compromettere le risorse del futuro, partendo dal concetto che le risorse della terra non sono infinite. Affinché si possa parlare di sostenibilità ambientale è necessario che si verifichino alcune condizioni tra cui: La velocità con cui si sfruttano le risorse rinnovabili è inferiore a quella con cui si rigenerano; L’immissione di particelle inquinanti e scorie nell’ambiente non supera la sua capacità dell'ambiente di assimilarle; L’esaurimento di risorse non rinnovabili si compensa utilizzando risorse rinnovabili sostitutive. Interessante è l'impegno di Hera verso un modello di business più sostenibile come citato dalla fonte Romagna Gazzette.

I modelli di sostenibilità ambientale

Le azioni dirette per la sostenibilità ambientale sono state definite per la prima volta nell'Agenda 21 durante la conferenza ONU di Rio de Janeiro del 1992 e ampliate nel 2015 con l'Agenda 30 dove sono stati indicati i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle popolazioni mondiali, salvaguardando al tempo stesso gli ecosistemi naturali. Il concetto di sostenibilità, soprattutto negli ultimi anni, è diventata parte della strategia di business di moltissime aziende che si sono impegnate a introdurre nuovi modelli di sostenibilità ambientale, tra cui:

  • adozione di tecnologie e pratiche basate sui principi dell'economia circolare;
  • conservazione e tutela del territorio e della biodiversità;
  • promozione delle fonti di energia rinnovabile e impiego efficiente delle risorse;
  • riciclo e gestione ottimale dei rifiuti
  • promozione della mobilità sostenibile; -sviluppo di tecnologie innovative per l'ambiente.

Ecologia, cosa significa essere ecofriendly

Quale contributo alla sostenibilità ambientale possiamo dare per ridurre la nostra impronta di C02 sul pianeta e salvaguardare il pianeta dal cambiamento climatico? Adottare pratiche volte alla sostenibilità ambientale e all'ecologia significa avere un atteggiamento ecofriendly, quindi incentrato sulla tutela dell'ambiente e la riduzione dei consumi di energia, evitando ogni spreco inutile. A questo scopo è fondamentale fare propri i concetti di riuso, riciclo e riutilizzo, con l'obiettivo non solo di diminuire nuovi acquisti e consumi ma anche ridare nuova vita ad oggetti inutilizzati, generando meno rifiuti e inquinamento.

E’ importante sottolineare a tal proposito, facendo riferimento ad esempio ad un impianto fotovoltaico, come il 90% del materiale che lo compone possa essere recuperato e riutilizzato. Da un singolo modulo infatti vengono recuperati i seguenti materiali:
alluminio, plastica, vetro, rame, argento e silicio. Per compiere questa operazione, è importante rivolgersi a ditte specializzate nei servizi di smaltimento.

Adottare uno stile di vita ecosostenibile significa prestare attenzione ai piccoli gesti quotidiani e cercare di modificare stile di vita e abitudini poco sostenibili, sia in casa che fuori. Essere sostenibili all'interno della propria abitazione, permette non solo di ridurre le proprie emissioni di C02 ma, diminuendo i consumi energetici possiamo anche risparmiare sulle bollette domestiche.

Come essere sostenibili in casa

Ci sono moltissimi modi per essere più sostenibili nell'ambiente domestico, piccoli gesti che possiamo adottare nella quotidianità per risparmiare sui consumi e ridurre le bollette. Da un punto di vista domestico, ad esempio, possiamo impegnarci nel consumare meno energia ed evitare gli sprechi. Ecco alcuni gesti che possiamo fare per essere più sostenibili dentro casa: Scegliere una tariffa green per luce e gas, oppure appoggiarci alle fonti rinnovabili; Preferire elettrodomestici di classe alta e illuminazione al LED, più efficienti dal punto di vista energetico; Spegnere dispositivi elettrici e ciabatte, piuttosto che lasciarle in stand by; Impostare una temperatura interna più bassa e bloccare gli spifferi permettono di diminuire il consumo del riscaldamento; Attivare gli elettrodomestici a carico pieno, con ciclo ecologico e utilizzare una temperatura dell'acqua più bassa. Se in regime biorario, attivarli la sera e nei weekend. Usare la luce solare, laddove possibile, invece che accendere le lampadine. Sfruttare la tecnologia per risparmiare sui consumi: dispositivi come il termostato smart ci permettono di ridurre i consumi legati al riscaldamento, mentre applicare dei riduttori di flusso sul rubinetto permette di risparmiare fino al 30% sui consumi dell'acqua. Prestare attenzione alla raccolta differenziata.

Come essere più sostenibili fuori casa

Essere ecofriendly significa essere sostenibili a 360° consci che ogni nostra azione, soprattutto ciò che compriamo, ha un impatto diretto sull'ecosistema. Vediamo alcune pratiche per essere più sostenibili fuori casa: Muoversi a piedi il più possibile, oppure utilizzare mezzi green come biciclette, monopattini e scooter elettrici. Cercare di approfittare dei mezzi di trasporto pubblico ed evitare il più possibile tragitti in macchina e viaggi aerei. Ridurre lo shopping: in un'ottica di riciclo e riutilizzo, è meglio scegliere vestiti e oggetti di seconda mano, piuttosto che legati alle catene di fast fashion. Evitare lo shopping online: un consumatore online che richiede la spedizione espressa, ha un impatto ambientale fino a tre volte superiore rispetto a un consumatore che si reca in un negozio fisico. Ridurre carne e derivati: gli allevamenti intensivi sono responsabili del 17% delle emissioni di C02 e inquinano come l'intero settore dei trasporti. Comprare alimenti biologici e a km0: molti prodotti che compriamo spesso arrivano fuori dall'Italia, contribuendo all'aumento dell'inquinamento globale. Evitare il consumo di plastica: dalla cannuccia nel bicchiere, agli alimenti preconfezionati fino alle confezioni monouso, è fondamentale diminuire il più possibile la quantità di plastica utilizzata. Non lasciare spazzatura in giro: non solo per senso civico, ma anche perché si rischia di ferire animali o inquinare le falde acquifere (ad esempio lasciando cadere le sigarette nei tombini). Diffondere le pratiche ecosostenibili: informarsi è il primo passo per prendere coscienza del problema ma insegnare agli altri come essere più sostenibili è fondamentale per creare sempre più consumatori e cittadini consapevoli

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