Stufe e caldaie a pellet: una nuova scelta green


Le stufe a pellet rappresentano un'alternativa efficace e sostenibile per riscaldare la propria abitazione, garantendo un importante risparmio energetico ed economico. Vediamo nei dettagli come funziona una stufa a pellet, e perché è una scelta a favore dell'ambiente.

Differenza tra le stufe e le caldaie a pellet

Anche se entrambe utilizzano il pellet per produrre energia termica, hanno un impiego differente. Le stufe a pellet, sono utilizzate per integrare il riscaldamento centralizzato mentre la caldaia a pellet è in grado di riscaldare un’intera casa.
Le caldaie a pellet sono apparecchi che, attraverso la combustione, generano fumi caldi che trasferiscono il calore ad un fluido (generalmente acqua) per alimentare i caloriferi e produrre acqua sanitaria.
Le caldaie a pellet sono progettate appositamente per bruciare pellet e sono in grado infatti di fornire riscaldamento e acqua sanitaria all’intera abitazione . Vi sono caldaie a pellet con una potenza che va dai 2 KW termici dei modelli più piccoli, fino a oltre 100 KW.Sono molto economiche e consentono di risparmiare circa il 50% rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali come quelli a gas metano o a gasolio. Le caldaie a pellet possono essere utilizzate in due modi: sia con i tradizionali impianti di riscaldamento a termosifoni ma anche con i più moderni impianti a pannelli radianti. Sono considerate un ottimo investimento sia per un impiego domestico sia per uno stabile civile, lo spazio che occupano è davvero ridotto e per essere pulite basta semplicemente eliminare la cenere.

Cos'è e come funziona una stufa a pellet

Una stufa a pellet è un impianto di riscaldamento alimentato utilizzando come combustibile il pellet, in sostituzione di legna, petrolio, gas, metano, o altre fonti inquinanti. Il pellet è una biomassa derivante dal legno che viene prima finemente lavorata e poi pressata in compatti noccioli a forma di cilindro.

È considerato un combustibile ecologico e naturale, una fonte di riscaldamento che non sporca e non inquina. Per ottenere il pellet infatti non è necessario l’abbattimento di nuovi alberi a meno che, il consumo superi la quantità di scarti di lavorazione del legno. Le stufe a pellet rappresentano un'alternativa efficace e sostenibile per riscaldare la propria casa, permettendoci di ottenere un importante risparmio energetico ed economico. Il pellet è infatti un prodotto naturale che presenta un alto potere calorifero e bassi livelli di emissioni di C02. Il vantaggio del pellet è il suo alto rendimento in termini di combustione, pari a quasi il 90%, ciò significa che il 90% del pellet che viene bruciato si trasforma in potere riscaldante annullando quasi completamente gli scarti: queste caratteristiche rendono il pellet il combustibile ecologico per eccellenza.

Il funzionamento di una stufa a pellet non è molto diverso da quello di una normale stufa a legna; bruciando il pellet (al posto della legna), il calore sprigionato dalla combustione viene diffuso nell’ambiente, spesso tramite l’impiego di soluzioni come le ventole. Un’altra differenza rispetto alla tradizionale stufa a legna è la presenza, nel caso della stufa a pellet, di un' alimentazione elettrica: ciò significa che per avviare la fiamma, che brucerà il pellet, è necessario produrre una scintilla, elettricamente. Inoltre, tramite degli appositi comandi, sarà possibile gestire la fiamma, e quindi il consumo di pellet.

La combustione di pellet produce della cenere, sebbene in in misura minore rispetto ad una stufa a legna, e va aspirata periodicamente (circa ogni due-tre giorni), per favorire il corretto funzionamento della stufa. La manutenzione e la pulizia della stufa a pellet dipende molto dal tipo di biomassa impiegata. Vi sono dei pellet che arrivano a produrre un residuo di ceneri massimo dello 0,7% del peso totale: Ciò significa che per ogni chilogrammo di pellet bruciato si vanno a produrre solo 7 grammi di ceneri con un potere calorifero di ben 4.700 –5.000 kcal.

Stufa a pellet: dove posizionarla e come

E’ importante sottolineare l’importanza della posizione in cui si intende disporre la stufa a pellet, perché sarà necessario praticare un foro per la presa d’aria nella parete, in modo che risulti accessibile dall’esterno. Il bocchettone della presa d’aria esterno dovrà essere chiuso in modo da evitare l’ingresso di corpi estranei, quali fogliame o insetti. Questo tipo di impianto produce molto calore, ecco perché non si deve posizionare in prossimità di elementi infiammabili, come ad esempio in una stanza dove il pavimento è in parquet. É consigliabile installare la stufa a pellet all’interno di un ambiente con pavimentazione in cemento o mattoni, preferibilmente di ampie dimensioni.

Vantaggi di una una stufa a pellet

Il pellet rappresenta un'alternativa valida ed ecologica per riscaldare la nostra abitazione. Per riassumere, ecco quali sono i vantaggi di una stufa a pellet :

  • Rendimento energetico pari al 90%, utilizzando pellet di buona qualità. Per riconoscere un buon pellet è importante guardare il colore, che deve essere chiaro e uniforme, il che garantisce l’assenza di vernice, terreno o sostanze chimiche;
  • Risparmio sulla bolletta: con una stufa a pellet è possibile risparmiare fino al 30% sulla bolletta del riscaldamento; Il pellet è di facile reperimento, si riesce a maneggiare agevolmente e non necessita di grossi spazi per il suo stoccaggio, a differenza della legna;
  • Sostenibilità ambientale: sfruttare il pellet per il riscaldamento significa allontanarsi dai combustibili fossili inquinanti, permettendo di ridurre le emissioni di C02 in atmosfera.
Aggiornato il