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Mercato Libero O Mercato Tutelato? Questo è Il Problema…..per Ora!

Mercato libero o mercato tutelato? Questo è il problema…..per ora!

In generale è bene non dimenticare che i fornitori di energia elettrica sono solamente degli attori, seppur molto importanti, di un mercato nel quale operano e possono lavorare. È bene conoscere perfettamente il mercato di riferimento e soprattutto vedere che evoluzione ha con il tempo. Questo ci porta ad analizzare la differenza tra mercato libero e di tutela.

Sommario:

I fornitori attualmente operano in due tipologie di mercato: il mercato libero e il mercato tutelato. Se abbiamo avuto a che fare, anche solo per un secondo, con il settore dell’energia sicuro ci siamo imbattuti in questa differenziazione. Attualmente questi due mercati convivono in maniera “pacifica” all’interno del mercato energetico, ma una nuova svolta avverrà l’1 di Luglio 2019 con la totale liberalizzazione del mercato libero e quindi la scomparsa di quello tutelato.

Ma in cosa sono diversi?

Il mercato libero: le conseguenze della liberalizzazione

Il mercato libero nasce dopo il processo di liberalizzazione del mercato energetico che dà la possibilità alle tante compagnie elettriche private di poter proporre la propria offerta di energia elettrica.

liberalizzazione

Essendoci una quantità enorme di soggetti presenti ed operanti nel mercato libero con il processo di liberalizzazione è stato istituito un sistema di vigilanza la cui gestione spetta ad ARERA con la collaborazione dell’Antitrust.

La scelta di un fornitore appartenente a questa tipologia di mercato determina, ovviamente, numerosi vantaggi. Il primo su tutti è soprattutto legato alla competitività del prezzo.

Essendoci un numero enorme di attori all’interno del mercato la competitività genera numerose offerte che risultano essere molto vantaggiose per il consumatore finale. Ovviamente una delle leve più utilizzate è rappresentata dal prezzo.

Un altro punto di forza utilizzato dalle compagnie di fornitori di energia elettrica nel mercato per attrarre più clienti è rappresentato dai servizi extra. Una gestione più semplice, digitale e che consenta di ottenere vari sconti e promozioni.

L’alternativa al mercato libero: il mercato di tutela

Il mercato di tutela presenta delle differenze sostanziali rispetto all’altra tipologia di mercato.
Il prezzo della fornitura di energia elettrica viene stabilito attraverso l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) .

Ogni tre mesi viene stabilito il prezzo delle materie prime che variano secondo quelli che sono i prezzi all’interno del mercato.

Possono accedere a questa tipologia di mercato:

  • Privati e famiglie.
  • Piccole imprese con un numero di dipendenti inferiore a 50 unità e che abbiano un fatturato annuale che non deve superare i 10 milioni di euro.

Il requisito base in ogni caso e che non ci sia nessun contratto attivo inerente alla fornitura di luce e gas all’interno del mercato libero.

mercato di tutelaI clienti in questo modo devono sottostare alle condizioni economiche che sono stabilita da ARERA. Non viene lasciata, quindi, la possibilità di di poter accedere ad offerte o servizi differenti in quanto il servizio è uniforme.

Ovviamente il contratto di tutela non è vincolante e l’utente può richiederne in qualunque momento la cessazione e quindi passare al mercato libero.

Differenze tra mercato libero e di tutela

Attualmente le maggiori differenze economiche tra i due mercati che possono influenzare la scelta di un cliente sono rappresentate soprattutto dalla spesa per la materia prima (che in generale rappresenta il prezzo dell’energia elettrica), i costi legati al trasporto e alla gestione dei contatori, i costi legati ad operazioni di voltura, subentro e prima attivazione, le altre spese legate al mercato elettrico, le imposte che gravano sui costi e infine, solo per il mercato libero, tutti quei servizi extra che migliorano l’offerta del fornitore.

In generale tutte queste divisioni tra mercato libero e tutelato risultano essere temporanee. Il cambio che avverrà il 1º di luglio 2019 porterà ad un cambiamento notevole del settore ed una maggiore consapevolezza da parte del cliente che dovrà essere maggiormente informato riguardo i vari servizi dei fornitori per poter stabilire in maniera corretta quale offerta risulta essere la più conveniente alle sue esigenze.

Mercato libero o mercato tutelato? Questo è il problema…..per ora! ultima modifica: 2018-03-21T08:45:36+00:00 da La Redazione

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