Allarme senza fili a controllo remoto

I sistemi di protezione della casa contro furti ed effrazioni si sono evoluti moltissimo negli ultimi anni. Grazie alla presenza di internet, della tecnologia di automazione e domotica, è possibile installare un antifurto casa senza fili di quarta generazione particolarmente avanzato. La peculiarità principale sta nel fatto che è possibile controllarlo da remoto, essere avvertiti in caso di violazione del proprio spazio privato in tempo reale, mettersi addirittura in visione diretta di quello che accade dentro casa.

Il modulo WiFi integrato spesso un una centralina di allarme permette di farla dialogare e connettersi con Internet. L'interconnessione permette un dialogo in tempo reale del sistema di allarme senza fili con il tuo Smartphone e PC. Alcuni modelli sono compatibili con il linguaggio IFTTT per l'interazione domotica e con il controllo ALEXA con la voce.

Sarà sufficiente configurare il comando vocale per interagire con il sistema di allarme interrogandolo, sarà possibile inserire, disinserire e parzializzare il sistema di allarme tramite un semplice comando vocale, inoltre è possibile programmare il sistema di allarme per l'accensione automatica quando non c'è nessuno in casa e si spegne quando torna qualcuno.

I nuovi sensori PIR e a microonde riescono ad individuare il passaggio di un essere umano e a distinguerlo dal movimento di un cane e di un gatto mentre le telecamere di sorveglianza lavorano bene anche con pochissima luce. Abbiamo la possibilità di fare zoom, di muoverle tramite app oppure con un computer dove attraverso il monitor Pc riusciamo a zoomare con ottima qualità.

Per scegliere l'antifurto per la casa che meglio si adatta alle nostre esigenze bisogna comprendere quali sono i punti sensibili da difendere, quelli di piu' facile accesso dall' esterno. Solitamente sono porte e finestre, ma chi vive in una villa deve fare attenzione a proteggere anche il muro perimetrale con la cancellate ed il giardino.

Quando scegli che tipo di allarme installare nella tua casa, ti trovi di fronte alla prima scelta: sistema di allarme tradizionale filare o senza fili (wireless)?

Per decidere è consigliabile verificare prima in casa se è presente un impianto cablato , cioè un sistema di canaline in cui far passare i cavi dell'antifurto. Può essere predisposto in fase di ristrutturazione della casa.

In caso non sia presente la predisposizione va considerato che i lavori necessari per installare un allarme filare saranno più costosi e creeranno maggiori disagi in casa, quindi può essere consigliabile optare per un antifurto senza fili.

Come detto, a proposito della scelta dell'impianto da adottare, può essere utile fare una mappatura della casa, evidenziando le aperture più vulnerabili e che, magari, sono già state oggetto di scasso o furto. Questi punti avranno bisogno di maggiore protezione. Anche un elenco dei beni da proteggere sarà importante nella scelta del sistema migliore. Un impianto di allarme ben si sposa con sistemi meccanici di protezione come grate alle finestre, porte blindate, cancellate.

Infine, bisognerà tenere conto del budget a disposizione da investire, ricordando però che una soluzione troppo economica potrebbe non essere abbastanza efficace. Per fare ciò è sufficiente esaminare le funzioni che caratterizzano un impianto, escludendo quelle non adatte a te, che rappresenterebbero solo una spesa inutile.

Sul mercato ci sono kit di antifurto che vengono venduti a poche centinaia di euro. Si tratta di prodotti cinesi che offrono scarsa protezione. I sensori non sono affidabili, spesso fanno "scattare l'allarme" quando non serve e non si attivano in casi di presenza di ladri. Oppure sono facilmente hackerabili. Ci sono una serie di marche piu' blasonate che garantiscono una migliore sicurezza, ad esempio : Tecnoalarm, Lince, Risco, Daitem, Diagral, Combivox ecc.

In quest'ultimo caso oltre al prezzo per l'acquisto dei componenti si paga anche per la progettazione e installazione dell' impianto da parte di professionisti della sicurezza. Mediamente una centralina costa dalle 300 alle 500 euro, un sensore dai 40 ai 150 euro, una telecamera di sorveglianza da 150 a 400 euro.

Generalmente tutti i sistemi di allarme hanno una serie di funzioni standard, come l' esclusione , cioè la possibilità di proteggere solo una parte della casa escludendone un'altra, oppure la possibilità di collegarsi ad un combinatore telefonico che invia una chiamata a determinati numeri se scatta l'allarme. Avere una linea telefonica fissa è ancora importante perchè il combinatore telefonico può chiamare il numero del proprietario utilizzando il doppino. Se non abbiamo una linea ci sono combinatori GSM che utilizzano una normale SIM telefonica per le chiamate.

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