La mostra “Albe. Luci di domani”
Dal 18 al 23 aprile 2023 si terrà la manifestazione Euroluce 2023. L’appuntamento con il Design e con l’illuminazione rappresenta ormai una storica realtà a cui prendono parte tutti coloro che sono addentrati in questo settore. L’evento che si tiene presso la Fiera di Milano è alla sua 31esima edizione.
Per quest’anno, tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione a cui parteciperanno tutti i designer contemporanei, spicca un evento molto particolare: la mostra “Albe. Luci di domani”. La mostra, a cura di Matteo Pirola, sarà allestita da From Outer Space nella parte esterna della fiera Euroluce 2023.
Euroluce, la biennale internazionale dell’illuminazione
Euroluce è la biennale internazionale dell’illuminazione ospitata all’interno del Salone del Mobile.Milano, nel quartiere fieristico di Rho. Fin dalla sua prima edizione, nel 1976, l’evento ha rappresentato una vetrina privilegiata per il settore del lighting design, un luogo in cui produttori, progettisti, architetti e buyer internazionali si incontrano per presentare le novità di prodotto e confrontarsi sulle direzioni future del comparto.
L’edizione 2023 si presenta profondamente rinnovata, sia nel layout espositivo sia nei contenuti culturali: accanto agli stand dei marchi internazionali trovano spazio installazioni, talk e mostre speciali pensate per allargare il dialogo oltre il prodotto, verso i grandi temi dell’abitare contemporaneo e della transizione ecologica.
Il contesto del Salone del Mobile.Milano
Euroluce 2023 si svolge in concomitanza con la 61esima edizione del Salone del Mobile.Milano, uno degli eventi più importanti al mondo per l’arredo e il design d’interni. La sinergia con il Salone consente ai visitatori di inserire la riflessione sulla luce all’interno di un ragionamento più ampio su casa, spazi di lavoro, ospitalità e retail, in un dialogo continuo con i grandi temi dell’interior design italiano e internazionale.
I temi trattati nella mostra
Al centro della mostra “Albe. Luci di domani” vi è la luce intesa come soggetto principale. Non si tratta di un semplice oggetto artificiale o naturale, ma di un fenomeno ambientale in sorprendente e costante mutamento. Si tratta di una luce che va sempre investigata e indagata in tutti i dettagli. Per vedere la luce, secondo gli esperti, è necessario che si accendano scintille, lumi e punti lucenti. Tali luci sono come satelliti, pianeti, corpi luminosi e celesti.
La luce come soggetto narrativo
Pensare alla luce come soggetto, e non più come semplice strumento, significa riconoscerle una funzione narrativa: la luce racconta lo spazio, modula le emozioni, segna il ritmo delle ore e orienta la nostra percezione degli oggetti. In questa prospettiva, la lampada smette di essere un semplice apparecchio tecnico e diventa un dispositivo culturale, capace di trasformare la relazione tra persone e ambienti.
Le principali tendenze dell’illuminazione contemporanea
La riflessione proposta da “Albe. Luci di domani” si inserisce in un momento di profonda trasformazione dell’industria dell’illuminazione, in cui convivono spinte tecnologiche, estetiche e ambientali. Tra i principali trend emergenti si possono segnalare:
- il consolidamento della tecnologia LED come standard produttivo, con un’attenzione crescente alla qualità della luce, alla resa cromatica e alla temperatura di colore;
- l’integrazione dei sistemi di illuminazione con piattaforme di Smart Lighting e IoT, che permettono di regolare intensità, scenari e consumi da applicazione o tramite sensori ambientali;
- la ricerca di lampade con forme essenziali e materiali riciclati o biobased, in linea con i principi dell’economia circolare;
- il ritorno a una dimensione emotiva e decorativa della luce, con apparecchi che giocano su trasparenze, vetri soffiati, tessuti e finiture artigianali;
- l’attenzione al benessere visivo e al ritmo circadiano, con soluzioni di human centric lighting capaci di variare la luce nel corso della giornata.
Questi elementi si ritrovano, in forma narrativa e sperimentale, anche nell’allestimento curato da Matteo Pirola: la mostra non presenta solo oggetti, ma scenari possibili per l’abitare del prossimo futuro.
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La sperimentazione di design con la luce
Nella mostra “Albe. Luci di domani”, l’artista Matteo Pirola sperimenta in termini di design i soggetti luminosi, interpretando una via che conduce al domani. Si tratta di un percorso che mira a mostrare il proprio stile. Tutte le lampade verranno posizionate dai designer con lo scopo di riprendere i temi delle aurore colorate, delle sfumature celestiali, delle sfere orbitanti e di una serie di accadimenti luminosi.
Come spiegato dallo stesso designer, il progetto della luce nella contemporaneità, sempre più sensibile, è divenuto importante in quanto è un simbolo. La luce riporta atmosfere. L’obiettivo della mostra è quello di creare un racconto tra poesia e tecnologia, tenendo insieme i punti estremi di orizzonti luminosi da cui sorgono gli oggetti che andranno a illuminare il domani.
Il ruolo del design italiano dell’illuminazione
L’Italia è da decenni uno dei principali punti di riferimento internazionali per il lighting design. Marchi storici come Flos, Artemide, iGuzzini, Luceplan, Oluce e Foscarini hanno contribuito a definire la grammatica contemporanea della lampada, dall’iconica Arco dei fratelli Castiglioni alle famiglie di apparecchi a LED più recenti. Euroluce rappresenta la piattaforma naturale in cui questi marchi incontrano il pubblico internazionale e dialogano con i giovani studi di progettazione.
Sostenibilità ed efficienza luminosa
Il tema della sostenibilità è ormai centrale in ogni riflessione sull’illuminazione. La normativa europea ha progressivamente escluso dal mercato le sorgenti meno efficienti, spingendo l’intero settore verso il LED e verso soluzioni a basso consumo. L’efficienza luminosa, misurata in lumen per watt, è oggi uno dei principali parametri di scelta sia per i progettisti sia per gli utenti finali, insieme alla durata della sorgente e alla riciclabilità dei componenti.
Accanto all’efficienza dei singoli apparecchi, cresce l’attenzione per la progettazione illuminotecnica: una buona distribuzione della luce negli ambienti, l’uso di sensori di presenza, dimmer e sistemi di gestione automatica consentono di ridurre sensibilmente i consumi della bolletta luce, senza rinunciare al comfort visivo. Per approfondire ulteriori accorgimenti pratici, può essere utile consultare i nostri consigli su come risparmiare in bolletta.
L’allestimento della mostra “Albe. Luci di domani”
Nella mostra si gioca tutto sull’assenza e presenza di luce. Inoltre, si basa sulla capacità che la luce ha di modificare il modo in cui viene percepito lo spazio. Con diverse atmosfere luminose, l’artista Pirola, docente di Storia del Design, Arti Contemporanee, Eventi per le Industrie Creative, Architettura degli Interni e Allestimento, mostrerà l’importanza di questo elemento sempre più da intendere come “soggetto principale”.
Lo studio From Outer Space che ha organizzato la mostra ha spiegato come i rivestimenti, la struttura e la logica compositiva della mostra vogliono andare a restaurare dei cataloghi differenti con le atmosfere della luce. La mostra va a rivoluzionare completamente il modo in cui viene percepita.
Smart Lighting e IoT: la luce connessa
Uno dei capitoli più interessanti per il futuro dell’illuminazione è quello della luce connessa. I sistemi di Smart Lighting, integrati con protocolli IoT, permettono di controllare gli apparecchi tramite smartphone, assistenti vocali o centraline domotiche, di programmare scenari personalizzati e di monitorare i consumi in tempo reale. Nelle abitazioni, questo si traduce in maggiore comfort e in un risparmio concreto; negli spazi pubblici e commerciali, in una gestione più efficiente dell’energia, valorizzata dalle informazioni fornite dallo smart meter 2G.
Perché seguire Euroluce anche da consumatori
Eventi come Euroluce e mostre come “Albe. Luci di domani” non interessano soltanto addetti ai lavori e architetti: offrono anche ai consumatori un’occasione preziosa per capire come sta evolvendo il mercato dell’illuminazione. Osservare le tendenze in fiera aiuta a orientarsi nella scelta di lampade, sistemi di controllo e sorgenti luminose per la propria abitazione, con una maggiore consapevolezza riguardo qualità della luce, efficienza e sostenibilità.
Scegliere apparecchi a LED certificati, preferire marchi che investono in ricerca e valutare soluzioni di Smart Lighting sono tutti passi che, uniti alla scelta di un’offerta luce adeguata al proprio profilo di consumo, permettono di ridurre l’impatto ambientale e l’importo della bolletta elettrica senza rinunciare al piacere di vivere ambienti ben illuminati. Per individuare la soluzione più vantaggiosa è possibile utilizzare il nostro comparatore offerte luce e gas.