Riciclo e mobilità: tra innovazione tecnica e sociale


Le tematiche ambientali, la transizione alla mobilità elettrica volta a migliorare la qualità dell’aria delle nostre città e a contrastare il cambiamento climatico impongono di utilizzare il paradigma dell’economia circolare a tutte le filiere produttive, compresa quella Automotive.

I brand e l’innovazione tecnica e sociale

I brand e le Case Automobilistiche si stanno adoperando per una modifica sostanziale dei veicoli secondo una nuova concezione che comprende sia l’alimentazione sia la produzione del veicolo. Secondo la rivista scientifica internazionale EEMJ (Environmental Engineering and Management Journal Vol. 19 10/2020 “Automotive recycling: a circular economy centre”) un veicolo è potenzialmente recuperabile, nelle sue componenti, per più del 95% e per il “Circular Economy Report - Growth Within” di Ellen MacArthur Foundation con McKinsey ogni anno nel mondo si consumano 93 miliardi di tonnellate di materie prime, ma solo il 9% sono riutilizzate. Quindi diviene obbligatorio per il comparto Automotive occuparsi dell’ultimo anello cioè del conferimento dei veicoli per la loro demolizione, messa in sicurezza e avvio al riciclo per ottenere materie prime-seconde. Per ottimizzare il processo produttivo, in conformità con la normativa ambientale e le specifiche tecniche è necessario che gli autodemolitori di vecchia concezione divengano degli impianti industriali strutturati secondo “sistemi di gestione integrata” (Qualità, Ambiente, Sicurezza sul Lavoro) e, nel futuro prossimo, con qualifica AVEI (Autodemolitore per Veicoli Elettrici e Ibridi) con personale specializzato PES (Persona Esperta) e PAV (Persona Avvertita).

Correttezza e legalità delle imprese

Importante per una società sana e al fine della completa trasparenza, tracciabilità del processo di recupero componenti per ricambi e avvio a recupero della materia prima seconda a partire da Veicoli Fuori Uso, diviene sempre più urgente riconoscere la correttezza e legalità delle imprese anche attraverso attestati e riconoscimenti pubblici come il rating di legalità. Per vincere le sfida di preservare l’ambiente del nostro Paese e al fine di garantire una posizione di leadership nella sfida verso un’economia circolare, con benefici al benessere comune, sarà necessario privilegiare percorsi di innovazione tecnologica e sociale.

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