Ristrutturazione edilizia: le agevolazioni fiscali


Grazie al Bonus Ristrutturazioni è possibile accedere ad un'agevolazione fiscale del 50% per interventi di ristrutturazioni edilizie o di manutenzione effettuati sia su abitazioni singole che su parti comuni di condomini.
Le detrazioni fiscali emanate dal Governo risultano si un aiuto economico per i cittadini italiani e per le imprese, ma sono soluzioni a sostegno della sostenibilità ambientale, per guidare il paese verso un futuro green.

Questi incentivi vengono sfruttati soprattutto da chi ha acquistato una nuova casa e deve farci i lavori. Se devi fare una compravendita o una locazione, affidati ai professionisti di Gruppo Orion.

Vediamo nei dettagli l'elenco del lavori ammessi dal Bonus Ristrutturazioni 2021, tutte le novità del 2021 e come accedere alle agevolazioni fiscali.

Bonus Ristrutturazione cos'è e le novità del 2021

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali. Tra i Bonus Casa confermati anche per il 2021 dalla Legge di Bilancio, troviamo il Bonus Ristrutturazione 2021,che identifica la detrazione fiscale al 50% per chi esegue lavori di ristrutturazione, arricchendosi per il 2021 di alcune novità. Tra le novità più importanti del Bonus Ristrutturazione 2021 occorre segnalare le detrazioni in merito alla sostituzione di sanitari e rubinetti, i sistemi di filtraggio di acqua potabile e includendo anche la sostituzione del gruppo elettronico. A partire dal 2018 è stato introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, qualora questi riguardino la riqualificazione energetica degli edifici, con lo scopo di monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero edilizio. Analizziamo ora nello specifico come funziona il Bonus Ristrutturazione, quali i vantaggi e come accedere alla detrazione fiscale. Hai bisogno di acquistare o vendere casa vicino Verona? Rivolgiti a dei veri professionisti del settore immobiliare, 2MImmobiliare di Villafranca.

Bonus Ristrutturazioni 2021 come funziona e lavori ammessi

Grazie al Bonus Ristrutturazioni possono accedere all'agevolazione fiscale del 50% tutti i contribuenti che effettuino lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in edifici singoli o condomini. La Legge di Bilancio ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 la possibilità di accedere al bonus e beneficiare del rimborso al 50% su una spesa massima effettuata pari a 96.000 euro. L'importo della detrazione verrà poi conferito in 10 quote annuali di pari importo. I lavori ammessi nella detrazione includono lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati su parti comuni di edifici residenziali, singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze.

Bonus ristrutturazioni 2021: detrazione anche per la sostituzione di porte interne

Tra le novità 2021 del Bonus Ristrutturazione si inserisce anche la possibilità di effettuare la sostituzione delle porte interne di casa, in quanto rientra nella manutenzione ordinaria: ciò la rende in automatico detraibile per i complessi condominiali ma non per gli edifici singoli. Tuttavia vi è la possibilità di accedere al bonus ristrutturazioni per la sostituzione delle porte anche negli edifici singoli, qualora la spesi rientri all'interno di un intervento più complesso e la sostituzione delle porte si renda necessaria per completare i restanti lavori di ristrutturazione. Nel momento in cui si approfitta di questi incentivi è bene scegliere porte blindate o corazzate che garantiscano sicurezza totale.

Bonus ristrutturazioni 2021, a chi spetta

Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, sia residenti che non residenti in Italia; inoltre la detrazione al 50% può essere richiesta non solo dal proprietario ma anche da diversi soggetti che ne sostengono le spese. In particolare possono beneficiare del Bonus Ristrutturazioni:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata

Qualora sia stato stipulato un preliminare contratto di vendita, il nuovo possessore dell'immobile può usufruire del bonus se:

  • è stato immesso nel possesso dell’immobile;
  • esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico;
  • il contratto di vendita è stato regolarmente registrato.

L’agevolazione fiscale sui lavori di ristrutturazione può essere richiesta anche a chi esegue lavori in proprio sull’immobile ma soltanto per le spese sostenute per l’acquisto del materiale.

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Bonus ristrutturazioni 2021: modalità di pagamento

Per usufruire del Bonus Ristrutturazione è necessario utilizzare una modalità di pagamento tracciabile, quale il bonifico bancario o postale, dove dovranno essere indicati i seguenti dati:

  • causale del versamento
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.

In caso di interventi su condomini, vanno aggiunte anche le informazioni relative al codice fiscale dell’amministratore di condominio. Come previsto dall’articolo 121 del decreto Rilancio, tra i vantaggi del Bonus Ristrutturazioni vi è la possibilità di godere dello sconto in fattura (con cessione del credito alla ditta che effettua i lavori) o si può optare per la cessione del credito a una banca o un istituto di credito.

Documentazione Bonus Ristrutturazione

I documenti utili per ottenere il Bonus Ristrutturazioni, da conservare e presentare in caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate, sono:

  • la domanda di accatastamento dell’immobile;
  • le ricevute di pagamento dell’IMU, l’Imposta Municipale propria;
  • la delibera dell’assemblea condominiale e la tabella di suddivisione delle spese;
  • la dichiarazione di consenso all’esecuzione;
  • le concessioni e le autorizzazioni allo svolgimento dei lavori o la dichiarazione sostitutiva con riferimento alla data di inizio dei lavori e alla compatibilità con le spese ammesse al Bonus;
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute ricevute dei bonifici di pagamento la ricevuta di invio della Comunicazione ENEA

Consulta l’articolo de Il Muratore Bergamasco dove puoi visualizzare il poster aggiornato ENEA sulle detrazioni disponibili.

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