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Per Quanto Tempo Bisogna Conservare Le Bollette Luce E Gas?

Per quanto tempo bisogna conservare le bollette luce e gas?

Una delle maggiori preoccupazioni degli utenti è la verifica dell’avvenuto pagamento di una bolletta luce gas. Molte volte possiamo direttamente metterci in contatto con il nostro diretto fornitore per la verifica di questo pagamento, come nel caso di Enel. A volte, però, può capitare che dopo molto tempo ci richiedono il pagamento di una bolletta del 2014. Per questo si vengono a creare nelle case cataste di bollette già pagate, per paura di non dover pagare 2 volte una determinata fattura.

Ma per quanto tempo bisogna conservare le bollette? La legge è abbastanza chiara a riguardo, per questo vi consigliamo di continuare la lettura per saperne di più.
Sommario:

Per quanto tempo si devono conservare le bollette: cosa dice la legge?

La legge prevede che l’utente debba conservare le fatture per un determinato periodo. La società di fornitura, per qualunque tipologia di problema, può richiedere di verificare l’avvenuto pagamento. Nel caso non si disponga di una prova, l’utente rischia di dover provvedere, una seconda volta, al pagamento delle utente.

Tempo-bollette

Quanto tempo si devono conservare le bollette delle utenze? La normativa a riguardo risulta essere molto chiara. Infatti, gli anni in cui è possibile richiederle sono 5. Scaduto questo termine nessun soggetto è più tenuto a richiedere la verifica di un determinato pagamento luce e gas.

Per quanto conservare le bollette con Canone RAI incluso?

La legge del 2016 ha determinato dei notevoli cambi all’interno della bolletta di energia elettrica. Infatti, da questo data, è stato inserito all’interno della bolletta di energia elettrica il pagamento del Canone RAI.

Per questo motivo, quanto tempo si devono conservare le bollette delle utenze collegate al Canone RAI? La legge prevede che le ricevute di pagamento del Canone possano essere richieste fino a 10 anni. Questo implica che le bollette di energia elettrica, in cui è incluso il canone, debbano essere conservate per 10 anni.

Quanto tempo conservare le bollette senza pagare il Canone RAI?

Il Canone RAI in bolletta è una normativa inserita direttamente attraverso decreto legge e che risale al 2016. In questo modo tutti i soggetti sono obbligati a pagarlo dato che l’energia elettrica è indispensabile in casa.

Ma come non pagare Canone RAI?

RAI-logoLe disposizioni di legge prevedono delle esenzioni al pagamento di questa tassa.

Queste sono:

  • I soggetti non hanno, all’interno della propria casa, nessun apparecchio televisivo.
  • L’abitazione sia intestata a persone che hanno un’età maggiore di 75 anni, che il reddito lordo annuo non sia superiore a 8000€ e che non convivano con altri soggetti che hanno un reddito proprio e che siano differenti dal proprio coniuge

Questi sono i casi in cui un soggetto è esentato legalmente dal pagamento del Canone RAI. Come questa cosa impatta su per quanto tempo conservare le bollette delle utenze? Semplice. L’esenzione del pagamento del Canone RAI implica che non abbiamo più l’obbligo di conservare le bollette delle utenze per 10 anni. In questo caso l’obbligo si riduce semplicemente a 5 anni.

Come e quando contestare il pagamento della bolletta?

Abbiamo visto per quanto tempo conservare le bollette di energia elettrica. Ora possiamo concentrarci sulla procedura che dovrà essere effettuata per poter contestare il pagamento.

Le motivazioni a carico dell’inizio di questo procedimento sono molte:

  • Bollette che non sono state ricevute.
  • Costi non previsti all’interno del contratto di fornitura.
  • Attivazioni di servizi non richiesti.

Questi sono solo alcuni degli esempi che possono richiedere un reclamo da parte dell’utente. Per questo risulta importante conservare le bollette pagate.

In questo caso, l’utente deve provvedere ad inviare una comunicazione scritta attraverso raccomandata A/R nella quale viene indicato il problema.

Nel caso la risposta ricevuta non è quella che si voleva avere o è incompleta si può provvedere alla conciliazione attraverso il Servizio conciliazione dell’Autorità.

Il procedimento deve rispondere a delle tempistiche, per questo va completato in 90 giorni. Non ha alcun costo per chi ne fa richiesta.

Come contattare il fornitore per verificare il pagamento della bolletta?

contatti BluenergyPer verificare quanto tempo conservare le bollette luce e gas è possibile prendere contatto direttamente con il fornitore di energia con cui abbiamo un contratto di fornitura.

La legge prevede che siano 5 gli anni (10 in caso di Canone RAI). Ma contattare il fornitore può esserci utile per poter verificare se il pagamento sia andato a buon fine e quindi evitare che in un secondo momento ci possa contattare e chiedere di provare che sia stato effettuato.

Le modalità di contatto sono tante:

  • Contattare attraverso numero verde e numero di servizio assistenza clienti.
  • Scrivere un fax o una mail.
  • Prendere contatto direttamente attraverso la propria Area clienti. Questa, attualmente, rappresenta la soluzione più comoda in quanto mette a disposizione un servizio digitale nel quale è possibile verificare tutto direttamente da casa.

Vi invitiamo a cliccare sul vostro fornitore di energia per ottenere tutte le informazioni necessarie riguardanti i numeri di contatto:
Enel, Eni gas e luce, Edison, Illumia, EVIVA, Axopower, Iren, Bluenergy, Acea, Sorgenia, A2A, AGSM, Optima Italia, Energrid, Wekiwi.

Per quanto tempo bisogna conservare le bollette luce e gas? ultima modifica: 2018-07-03T08:30:07+00:00 da La Redazione

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