In cosa consiste l’Energy Week?
La settimana dal 9 al 15 aprile 2018 ha visto il lancio di un’iniziativa congiunta tra Radio 105 e Green Network, pensata per portare il tema dell’energia domestica in una fascia di pubblico tipicamente più attenta all’intrattenimento che non alle bollette. Durante la settimana, il fornitore ha proposto tre offerte speciali, costruite intorno al brand radiofonico e pensate per diverse esigenze di consumo:
- Speciale 105 Luce, dedicata alla sola fornitura di energia elettrica;
- Speciale 105 Gas, dedicata alla sola fornitura di gas naturale;
- Speciale 105 Dual, pensata per chi desiderava sottoscrivere entrambi i servizi con un’unica pratica.
I vantaggi principali includevano costi di attivazione gratuiti e prezzi bloccati per 12 mesi, due leve commerciali pensate per dare al cliente maggiore prevedibilità sulla spesa e ridurre le barriere d’ingresso al cambio di fornitore. Il servizio era completamente digitalizzato, dall’attivazione alla gestione della bolletta tramite area riservata o dispositivo mobile, senza necessità di recarsi in filiale o firmare documenti cartacei. L’energia fornita proveniva da fonti rinnovabili, coerentemente con il posizionamento del marchio Green Network, e l’offerta era riservata ai nuovi clienti.
L’iniziativa si inseriva in un periodo in cui il mercato libero dell’energia in Italia era ancora in piena espansione: una parte consistente delle famiglie italiane si trovava ancora nel servizio di maggior tutela, e i fornitori indipendenti investivano in partnership di co-branding con media di largo ascolto per accelerare l’acquisizione di clienti. La collaborazione con un’emittente radiofonica nazionale come Radio 105 permetteva a Green Network di raggiungere un pubblico giovane e trasversale, abituato a scelte di consumo digitali.
Green Network a sostegno della Energy Week
Green Network è uno dei principali operatori del mercato energetico nazionale, fondato nel 2003 da Pietro Saulli e Sabrina Corbo. All’epoca della Energy Week, l’azienda contava circa 600.000 clienti in Italia e oltre 250.000 nel Regno Unito, con un fatturato annuo di circa 2 miliardi di euro, numeri che la collocavano stabilmente tra i principali fornitori indipendenti della Penisola.
Un operatore cresciuto con la liberalizzazione
La storia di Green Network accompagna da vicino la liberalizzazione del mercato elettrico e del gas in Italia. Nata come società di trading energetico, negli anni ha progressivamente ampliato la propria attività fino a includere la vendita diretta di luce e gas a famiglie e piccole imprese, oltre ai servizi per clienti business di media e grande dimensione. L’espansione all’estero, in particolare nel Regno Unito, ha contribuito a diversificare il rischio e a consolidare il posizionamento internazionale del gruppo.
Offerte luce e gas e attenzione all’ambiente
Sul fronte residenziale, il catalogo di Green Network si è sempre articolato attorno a due direttrici: da un lato offerte luce a prezzo fisso, che bloccano la componente energia per 12 o 24 mesi e proteggono il cliente dalle oscillazioni del mercato all’ingrosso; dall’altro offerte indicizzate, per chi preferisce seguire l’andamento del PUN e sfruttare eventuali ribassi. Sul gas, la struttura è analoga, con tariffe collegate al PSV o a valori fissi definiti contrattualmente.
L’impegno ambientale è uno degli elementi distintivi del marchio: Green Network ha puntato da tempo sulla fornitura di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili attraverso le Garanzie d’Origine, strumento previsto dalla normativa europea che consente di tracciare l’origine verde dei kilowattora immessi in rete. Le famiglie che aderiscono a offerte di questo tipo contribuiscono a sostenere la produzione da fonti come eolico, solare e idroelettrico, senza dover necessariamente installare impianti sul proprio tetto.
Servizi digitali e customer care
Coerentemente con la filosofia dell’Energy Week, Green Network ha costruito negli anni un’offerta digitale completa: sottoscrizione online del contratto, area clienti web e app mobile per la gestione della bolletta, dell’autolettura e dei pagamenti, canali di assistenza telefonica e via chat. Questo approccio riduce i tempi di attivazione e semplifica le pratiche di cambio fornitore, che avvengono senza interruzioni di servizio né interventi tecnici sul contatore.
Energy Week ai microfoni di Radio 105
Radio 105, fondata nel 1976 a Milano, è una delle storiche emittenti private italiane e copre fino al 50% del territorio nazionale. Nel 1983 ha assunto la denominazione Radio 105 Network, diventando la prima emittente privata italiana a strutturarsi come network nazionale e anticipando il modello poi adottato da buona parte delle radio commerciali italiane.
Un palinsesto adatto alla comunicazione di brand
Il palinsesto dell’emittente, costruito intorno a programmi di intrattenimento come lo Zoo di 105 e a format mattutini molto seguiti, offre un ambiente di ascolto informale, adatto a ospitare campagne di comunicazione di grandi marchi anche in settori tradizionalmente percepiti come più istituzionali, come l’energia. L’integrazione tra spot, menzioni on air e contenuti digitali permette di trasformare un’iniziativa commerciale in una vera e propria conversazione con gli ascoltatori.
Perché una partnership tra radio e fornitore di energia
Le partnership tra emittenti radiofoniche e fornitori di luce e gas si sono moltiplicate negli ultimi anni proprio perché consentono di superare la naturale diffidenza del pubblico verso il cambio di fornitore. Una voce familiare che racconta un’offerta, invece di un semplice spot pubblicitario, riduce la percezione di rischio e incuriosisce l’ascoltatore, soprattutto quando l’operatore coinvolto è percepito come affidabile e riconoscibile. Per Green Network, la collaborazione con Radio 105 ha rappresentato un modo per avvicinare il mercato libero dell’energia a un pubblico ampio, eterogeneo e non necessariamente esperto di tariffe, componenti di bolletta o condizioni economiche.
Iniziative come l’Energy Week, al di là della specifica promozione, mostrano come il mercato libero italiano si sia progressivamente trasformato in un settore in cui la comunicazione, la trasparenza delle condizioni contrattuali e la semplicità dell’esperienza digitale contano ormai quanto il prezzo della materia prima. Per le famiglie, restano comunque centrali alcune buone pratiche: leggere con attenzione le Condizioni Tecniche Economiche, verificare la durata del prezzo bloccato, controllare eventuali sconti legati solo al primo anno e confrontare più offerte prima di firmare.