La situazione in Sardegna
Intanto continuano i rincari energetici in diverse regioni di Italia. Une delle più colpite risulta la Sardegna. Secondo gli indici dei prezzi al consumo di febbraio 2023, diffusi dal Comune, i prezzi di beni e servizi continuano a salire: +0,5% rispetto allo scorso gennaio e +9,7% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
La città di Cagliari una delle più colpite. Nell'ultimo anno infatti i cittadini del capoluogo sardo hanno dovuto affrontare rincari esosi per l'acquisto di prodotti di uso quotidiano +13,4% rispetto a febbraio 2022 (+1,7% su gennaio 2023) per alimentari e bevande (con variazioni significative per l'olio +6,3%, verdure +6,2%, frutta +2,9% e latte, formaggi e uova +1,6%), +3,3% per alcolici e tabacchi (+1,9 sul mese precedente); +7,4% per hotel e ristoranti e per i trasporti e +1,9% per abbigliamento e calzature.
Ma le spese più pesanti tra quelle registrate sono quelle per energia e casa (abitazione in generale, acqua, elettricità e combustibili), che fanno registrare un +26,2% rispetto a febbraio 2022, seppure in leggera flessione considerando il dato di gennaio (-1,9%), frutto della leggera diminuzione del prezzo di gas e luce.
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I motivi dietro al caro bollette
L'elemento principale che ha portato a questo rincaro delle bollette continuo e consistente sono stati i nuovi prezzi del gas e dell'energia sul mercato all'ingrosso. Secondo i dati di ARERA tra inizio e fine 2020 sono stati registrati aumenti del 500% sul prezzo del gas naturale e del 400% sul costo dell'energia elettrica. La crescente domanda di gas che si è attivata da parte dei Paesi dopo il periodo di lockdown e il calo delle produzioni dovuto alla pandemia ha prodotto questo contraccolpo sulle bollette di famiglie ed imprese.
Alcune regioni, come ad esempio la regione Sicilia, hanno stanziato fondi per salvare le proprie imprese dal collasso. La Sicilia ha emesso il Bonus Energia Sicilia da 150 milioni di euro per le imprese siciliane volto a contrastare l'aumento delle spese dovute dal rincaro energia.
Gli aumenti delle bollette luce e gas riflettono dunque il trend di forte crescita delle quotazioni internazionali delle materie prime energetiche e del prezzo della CO2, ma sono anche un sintomo della grande domanda di gas naturale.
Gli aumenti in bolletta però non sono limitati esclusivamente alla componente della materia prima ma sono il risultato di diversi aggiustamenti, che hanno comportato un aumento anche di altre componenti della bolletta, quali trasporto e gestione, imposte, IVA e oneri di sistema. Quest'ultima componente è stata fortunatamente azzerata grazie all'intervento dell'ARERA e del Governo per il primo trimestre 2022, e anche l'IVA sul gas è scesa dal 10% al 5% con i provvedimenti contenuti in Manovra di bilancio.
A pesare sul caro bollette, ha influito (e continua a influire) la difficile situazione politica tra Russia e Ucraina. L'Italia, così come molti paesi europei, dipende fortemente dalla Russia per la fornitura di gas naturale. Ma proprio la Russia, nei mesi precedenti ha iniziato ad adottare delle strategie allo scopo di limitare l'introduzione del gas in Europa, in risposta alle sanzioni UE contro il governo di Putin.
L'inizio del conflitto russo ucraino ha comportato una diminuzione delle forniture energetiche che si è tradotto in un aumento del loro costo, comportando di riflesso un aumento delle utenze per i consumatori.
Quanto durerà il caro bollette?
Mentre già a partire dallo scorso anno è stato possibile prevedere i rincari di luce e gas che avrebbero colpito Italia e Europa nel 2022, non è altrettanto facile capire quanto durerà il caro bollette. Gli esperti in generale sono divisi, tra chi auspica che si tratti di una situazione passeggera e chi invece teme che con questa situazione occorrerà fare i conti per ancora diverso tempo. In generale, l'opinione più diffusa è che il caro bollette continuerà almeno fino al 2023: la ripresa dell'economia dopo i due anni di stop a causa del Covid ha comportato un aumento della domanda di energia difficile da soddisfare.
Un problema che difficilmente vedrà una soluzione in tempi brevi. A questo si unisce la questione climatica, con gli accordi europei che puntano ad accelerare sulle energie rinnovabili per contrastare il consumo di combustibili fossili. La durata del caro bollette sarà influenzata inoltre dall'attuale conflitto tra Russia e Ucraina, e dalla capacità italiana di smarcarsi dalle dipendenze del gas russo. Sebbene molti economisti, prevedano che il caro bollette sarà sostanzialmente una problematica passeggera, non è escluso che i rincari di luce e gas possano interessare i consumatori anche per i prossimi due o tre anni.
Intanto a fine 2022 la UE ha approvato il bilancio 2023 dando priorità all'Ucraina avendo sempre un occhio puntato sulla problematica energetica ancora in corso.
Come risparmiare energia in casa e contrastare il caro bollette
Le bollette di luce e gas rappresentano spesso un esborso economico non indifferente per molte famiglie e con il rincaro energia di questi ultimi mesi, prestare attenzione ai consumi energetici e scoprire come risparmiare in bolletta risulta ancora più importante. Adottare abitudini sostenibili ed evitare sprechi di energia inutili è fondamentale, non solo per risparmiare sul costo della bolletta ma anche per fornire un prezioso aiuto all'ambiente, riducendo la propria impronta di CO2. Ogni persona, attraverso semplici gesti quotidiani, può limitare i propri consumi domestici ed evitare i possibili sprechi di energia.
Preferire elettrodomestici efficienti
Non tutti lo sanno, ma il 30% dell'importo della bolletta dipende dagli elettrodomestici: per questo è molto importante prestare attenzione alla classe energetica e al loro utilizzo in casa. Gli elettrodomestici di classe alta (da A a A++++) sono i più efficienti dal punto di vista energetico, in quanto necessitano di minor energia per funzionare, permettendo di ottimizzare i consumi e ridurre notevolmente le bollette.
Scegliere lampadine a basso consumo
Un'altra pratica soluzione per risparmiare energia è quella di utilizzare lampadine al LED sostituendole alle tradizionali lampadine a incandescenza, oltre a valutare un confronto offerte luce e gas per individuare la tariffa più conveniente. Le lampade al LED consumano molta meno energia e durano più a lungo, permettendo di ritardarne la sostituzione. Una soluzione per lo spazio esterno? Le lampadine solari permettono di sfruttare la luce solare accendendosi al tramonto senza pesare sulla bolletta elettrica.
Corretto utilizzo degli elettrodomestici
Oltre a prediligere elettrodomestici di classe alta, è bene prestare attenzione anche a come questi vengono utilizzati. Ci sono infatti molti trucchi che consentono di risparmiare energia, come ad esempio far partire lavatrice e lavastoviglie solo quando sono a pieno carico, preferire un ciclo eco e impostare una temperatura dell'acqua più bassa (30°-40°). Se poi si appartiene a un regime biorario è preferibile attivare gli elettrodomestici durante la fascia F23 o durante i weekend quando l'energia costa meno, ottenendo così un risparmio sulla bolletta.
Spegnere gli apparecchi inutilizzati
Anche il buon senso aiuta a risparmiare energia. Forse non tutti lo sanno che gli apparecchi lasciati in stand by consumano ugualmente energia che poi si traduce in un aumento della bolletta. È fondamentale spegnere tutti gli apparecchi ed elettrodomestici di casa quando non sono in funzione per evitare sprechi di energia. Il computer acceso influisce non poco sul consumo di energia: spegnerlo sempre quando non serve è un piccolo gesto che permette di risparmiare sulla bolletta. Stesso discorso per l'illuminazione: meglio preferire la luce naturale quando è possibile e spegnere subito la luce quando si esce da una stanza.
Prestare attenzione alla temperatura interna
Mantenere una temperatura interna più bassa durante i mesi invernali permette di diminuire il costo del riscaldamento. Impostare una temperatura interna intorno ai 18°-19° gradi, insieme a un isolamento efficace in grado di evitare spifferi, consente di evitare fuoriuscite di calore e sprechi di energia inutile.