ARCA: Architettura, Comfort, Ambiente

ARCA è nata sviluppando un sistema per certificare le costruzioni in legno, le sopraelevazioni e gli ampliamenti in legno. Inoltre, la mission dell’azienda è quella di tutelare la salute e la qualità della vita di chi abita le case in legno. Quindi se stai pensando di costruire una casa in legno, puoi affidarti ad ARCA. L’azienda seguirà il team di progettisti e costruttori e ne certificherà l’operato, i materiali e i componenti utilizzati.

I vantaggi di una certificazione ARCA

Ottenere una certificazione ARCA per la tua casa in legno ti porterà parecchi vantaggi. Ad esempio:

  • Qualità: l’edificio deve rispondere a specifici parametri che valutano efficienza energetica, sicurezza, sostenibilità, durabilità, salubrità e comfort;
  • Valore: in fase di stima economica dell’immobile, un edificio certificato ARCA avrà sicuramente un valore maggiore;
  • Investimento sicuro: grazie alla valutazione ARCA, potrai paragonare i vari preventivi in maniera più efficiente;
  • Risparmio in bolletta: se decidi di certificare la tua casa con ARCA, luce e gas ti saranno scontati in bolletta, un ottimo modo per risparmiare in bolletta;
  • Sconti assicurativi: la certificazione è riconosciuta dalle assicurazioni e la tua polizza costerà meno;
  • Mutui semplici: la tua certificazione ARCA viene riconosciuta come garanzia e ti sarà più facile ottenere dei mutui.

Non solo certificazioni: gli altri servizi di ARCA

Oltre a supervisionare e a rilasciare certificazioni per la qualità delle case in legno, ARCA offre altri due servizi. Questi sono rivolti agli operatori del settore e sono:

  • Formazione;
  • Creazione di un network.

Formazione con ARCA

ARCA Academy si rivolge a tutti i professionisti edili (progettisti, costruttori, immobiliari, commerciali, etc.) che desiderano approfondire la materia legno. I corsi di ARCA insegnano i vantaggi di questi sistemi ed i principi base di progettazione e costruzione a partire dalla materia prima. I percorsi formativi sono rivolti anche a impiantisti elettrici e meccanici e hanno lo scopo di formare impiantisti certificati ARCA. Inoltre, ARCA intende portare la cultura della costruzione in legno nelle scuole secondarie tecniche e professionali. Per questa ragione, ha studiato un percorso dedicato ad alunni e docenti per approfondire l’argomento. Le lezioni saranno tenute da personale accreditato ARCA e seguiranno i Regolamenti Tecnici. In più, porteranno qualità e consapevolezza ai futuri tecnici del settore.

Il network di ARCA

ARCA ha costruito un network, una rete di partner accreditati e affidabili. Le aziende e i professionisti del settore possono entrare a far parte di tale rete iniziando un percorso di formazione ARCA. L’azienda fornisce due livelli di accreditamento:

  • Network base: per partner ARCA che hanno appena iniziato il percorso nel network di qualità ARCA;
  • Network avanzato: per quelle aziende e professionisti che si impegnano in un percorso di formazione continua con ARCA.

Tecnologie costruttive: X‑Lam, CLT e telaio

L’edilizia in legno moderna non ha più nulla a che vedere con la baita di montagna. Le tecnologie oggi più diffuse in Italia si fondano su pannelli e telai ingegnerizzati che garantiscono prestazioni strutturali paragonabili, e in molti casi superiori, a quelle del calcestruzzo armato. Conoscere queste tecniche è il primo passo per valutare un progetto certificabile da ARCA.

Il sistema X‑Lam (CLT)

Il CLT (Cross Laminated Timber), conosciuto anche come X‑Lam, è un pannello multistrato composto da tavole di legno massiccio incrociate a 90° e incollate tra loro. La disposizione incrociata annulla i fenomeni di ritiro e rigonfiamento tipici del legno e conferisce al pannello un comportamento bidirezionale simile a quello di una piastra in cemento armato. Gli spessori commerciali più diffusi vanno da 60 mm a 300 mm, con luci libere che possono superare i 7 metri senza travi intermedie.

Il sistema a telaio (platform frame)

Il telaio leggero, o platform frame, utilizza montanti in legno lamellare di piccola sezione riempiti con isolante e rivestiti con pannelli OSB. È la tecnica storicamente più diffusa in Nord Europa e negli Stati Uniti ed è particolarmente adatta agli edifici residenziali fino a tre piani. Il suo vantaggio principale è il costo contenuto; lo svantaggio, rispetto al CLT, è una minore capacità strutturale nei grandi edifici multipiano.

Normativa, antisismica e acustica

Ogni edificio in legno realizzato in Italia deve rispettare un quadro normativo preciso, che è parte integrante dei controlli operati in fase di certificazione ARCA. Il progettista deve padroneggiare sia i riferimenti strutturali sia quelli di comfort ambientale.

NTC 2018 e CNR‑DT 206

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 (DM 17 gennaio 2018) dedicano il capitolo 4.4 alle strutture in legno e fissano i criteri di calcolo agli stati limite. Per gli aspetti più specialistici si fa riferimento alle istruzioni CNR‑DT 206/R1 del 2018, redatte dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, che costituiscono oggi il documento tecnico di riferimento per progettisti e direttori lavori.

Comportamento antisismico

Il legno ha una massa inferiore di circa cinque volte rispetto al cemento armato; di conseguenza, a parità di accelerazione, le forze d’inerzia indotte da un sisma sono molto più basse. Il progetto europeo SOFIE, coordinato dall’IVALSA‑CNR, ha dimostrato su tavola vibrante giapponese che un edificio di sette piani in X‑Lam resiste a scosse di magnitudo 7,2 senza danni strutturali. È uno degli argomenti più forti a favore dell’edilizia in legno nelle zone sismiche italiane.

Isolamento acustico

Il DPCM 5 dicembre 1997 fissa i requisiti acustici passivi degli edifici. Il legno, per sua natura leggero, richiede soluzioni stratigrafiche accurate: doppie lastre in cartongesso, materassini anticalpestio in fibra di legno o sughero, disaccoppiamento tra solaio e tramezze. Un progetto certificato ARCA verifica in opera il potere fonoisolante apparente R’w e il livello di rumore da calpestio L’nw.

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Sostenibilità, filiera certificata e NZEB

Costruire in legno ha senso solo se la materia prima proviene da foreste gestite in modo responsabile. Per questo ARCA dialoga con le principali associazioni di filiera italiane ed europee e integra nei propri disciplinari i marchi riconosciuti a livello internazionale.

Certificazioni FSC e PEFC

I marchi FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) garantiscono che il legno impiegato provenga da foreste gestite in modo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. In Italia la filiera è rappresentata da Assolegno, l’associazione di Federlegno Arredo che riunisce le imprese delle costruzioni in legno e promuove l’adozione di queste certificazioni lungo tutta la catena di custodia.

Edifici NZEB e CasaClima A‑Gold

Dal 1° gennaio 2021 tutti i nuovi edifici devono rispettare lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), con fabbisogno di energia primaria quasi nullo e quota di rinnovabili elevata. Il legno, grazie alla sua bassa conducibilità termica (λ ≈ 0,13 W/mK) e alla capacità di integrare spessori elevati di isolante, è il materiale ideale per raggiungere senza costi aggiuntivi classi di eccellenza come CasaClima A, A Nature e Gold, con consumi inferiori a 10 kWh/m² anno. L'abbinamento con un impianto fotovoltaico consente di coprire integralmente il fabbisogno residuo con fonti rinnovabili.

Quanto costa e quanto dura una casa in legno

Le domande più frequenti di chi si avvicina all’edilizia in legno riguardano il budget e l’affidabilità nel tempo. La certificazione ARCA fornisce risposte oggettive su entrambi i fronti, inserendo nel contratto parametri prestazionali misurabili.

I costi al metro quadro

Nel 2024 il costo medio di una casa in legno chiavi in mano in Italia si colloca tra 1.500 e 2.200 €/m² per soluzioni a telaio di fascia standard, e tra 1.900 e 2.800 €/m² per strutture in X‑Lam con finiture di alto livello e classe energetica A4 o superiore. Il differenziale rispetto al laterocemento, un tempo significativo, si è ridotto: a parità di prestazione energetica il legno è ormai competitivo, soprattutto grazie ai tempi di cantiere più brevi (3‑5 mesi contro 12‑18 del muratura).

Durata di oltre 80 anni

Un edificio in legno correttamente progettato, protetto dall’umidità di risalita e dalle infiltrazioni, ha una vita utile stimata superiore agli 80 anni, allineata a quella richiesta dalle NTC 2018 per le opere ordinarie. Gli esempi storici sono numerosi: le pagode giapponesi in legno di Hōryū‑ji hanno oltre 1.300 anni, e in Italia le case walser dell’arco alpino superano i tre secoli di vita. La manutenzione principale riguarda le facciate ventilate e le guaine impermeabili, con interventi ogni 15‑20 anni.

Incentivi fiscali disponibili

Chi costruisce o ristruttura in legno può accedere alle principali detrazioni fiscali nazionali:

  • Ecobonus 50‑65 %: per interventi di riqualificazione energetica dell’involucro;
  • Bonus Ristrutturazione 50 %: per sopraelevazioni e ampliamenti fino al limite di 96.000 € per unità immobiliare;
  • Sismabonus 70‑85 %: particolarmente vantaggioso per gli edifici in zona sismica 1 e 2;
  • Conto Termico 2.0: per l’integrazione con pompe di calore e impianti fotovoltaici.