Caratteristiche delle finestre insonorizzate
Le finestre antirumore eliminano fino al 95% del rumore esterno. Le finestre standard riducono il suono di 27-30 decibel, mentre quelle insonorizzate superano i 45 decibel, garantendo un miglioramento acustico che, a seconda della tipologia di serramento sostituito, può andare da 3 dB fino a oltre 35 dB rispetto al vecchio infisso.
Un serramento insonorizzato deve avere :
- almeno 4 guarnizioni sul telaio per bloccare le onde sonore ;
- vetri insonorizzati stratificati, generalmente accoppiati tramite un film di PVB (polivinilbutirrale) che smorza le vibrazioni sonore ;
- diversi punti di chiusura per assicurare l’aderenza delle guarnizioni ;
- una camera d’aria tra i vetri (doppia o tripla camera) che agisce come barriera supplementare contro il rumore.
La classe di trasmissione del suono indica la qualità dell’isolamento acustico.
L’indice Rw e le classi acustiche UNI 11673
Il parametro tecnico di riferimento per valutare l’efficacia di un serramento antirumore è l’indice Rw, espresso in decibel (dB). Questo valore misura il potere fonoisolante della finestra : più alto è l’indice, maggiore è la capacità del prodotto di attenuare il rumore proveniente dall’esterno. Una finestra standard ha in genere un Rw compreso tra 28 e 32 dB, mentre un serramento insonorizzato di alta gamma raggiunge e supera i 42-45 dB.
La norma UNI 11673 classifica i serramenti in cinque classi acustiche, dalla classe 1 (prestazioni minime) alla classe 5 (prestazioni massime). Scegliere la classe corretta dipende dal contesto : chi abita in una zona residenziale tranquilla può accontentarsi delle classi inferiori, mentre chi vive vicino a strade trafficate, aeroporti o stazioni ferroviarie dovrebbe orientarsi almeno sulla classe 4 o 5.
Certificazione CE e garanzie
Tutti gli infissi venduti nell’Unione Europea devono essere dotati della marcatura CE, che attesta la conformità del prodotto ai requisiti minimi di sicurezza, isolamento termico, acustico e tenuta all’aria e all’acqua. La scheda tecnica allegata al serramento deve riportare in modo chiaro l’indice Rw dichiarato dal produttore, il coefficiente di trasmittanza termica Uw, la permeabilità all’aria e la resistenza al carico del vento.
La posa in opera: uno degli aspetti più importanti
L’installazione deve essere effettuata da personale qualificato. Errori anche minimi possono compromettere l’isolamento acustico, quindi è essenziale affidarsi ad aziende specializzate. Basta un piccolo errore che, ad esempio, non fa aderire bene le guarnizioni al telaio oppure l’utilizzo di materiali non adeguati per vanificare l’investimento. La corretta posa prevede l’utilizzo di nastri comprimibili, schiume poliuretaniche a cellule chiuse e sigillanti acustici specifici, con un controllo finale della tenuta tramite termografia o blower door test.
Materiali del telaio: PVC, alluminio o legno ?
La scelta del materiale del telaio incide in modo diretto sulle prestazioni acustiche del serramento, oltre che sulla durabilità, sull’estetica e sul prezzo finale. Ogni materiale presenta vantaggi specifici e si adatta a esigenze abitative diverse.
Telaio in PVC
Il PVC è oggi il materiale più diffuso per gli infissi residenziali. Offre un eccellente rapporto qualità-prezzo, non necessita di manutenzione, resiste all’umidità e garantisce ottime prestazioni di isolamento termico e acustico grazie alle camere interne del profilo (da 5 a 7 camere nei modelli più performanti).
Telaio in alluminio a taglio termico
L’alluminio, grazie alla tecnologia del taglio termico, ha recuperato terreno sul piano dell’isolamento. È la scelta ideale per grandi vetrate e soluzioni architettoniche moderne, con profili sottili, resistenti e duraturi nel tempo. Il costo è tuttavia superiore rispetto al PVC.
Telaio in legno o legno-alluminio
Il legno rimane la soluzione più pregiata dal punto di vista estetico e naturalmente isolante. Abbinato a un rivestimento esterno in alluminio (legno-alluminio), unisce il calore del legno alla robustezza del metallo, eliminando la manutenzione esterna. È perfetto per ville, case in montagna e ristrutturazioni di edifici storici.
Serramenti antirumore ed efficienza energetica
Gli infissi moderni forniscono isolamento termico e acustico elevato, maggiore sicurezza e risparmio energetico. L’isolamento migliora l’efficienza energetica domestica con conseguente riduzione delle bollette, un effetto che si somma ad altre strategie per risparmiare in bolletta. Un buon serramento antirumore è quasi sempre anche un ottimo serramento termico, poiché i medesimi accorgimenti costruttivi (vetri stratificati, gas argon nell’intercapedine, guarnizioni multiple, telai con camere d’aria) attenuano sia le onde sonore sia la dispersione di calore.
Impatto sulla bolletta
Sostituire vecchi infissi a vetro singolo con serramenti certificati può portare a una riduzione dei consumi di riscaldamento anche del 20-30% e, in estate, ridurre il fabbisogno di climatizzazione grazie al minor irraggiamento solare. Il vantaggio economico si somma a quello acustico, rendendo l’intervento particolarmente interessante in un’ottica di lungo periodo, soprattutto se abbinato alla scelta del miglior fornitore di energia elettrica.
Comfort abitativo e salute
L’inquinamento acustico è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un fattore di stress in grado di incidere su qualità del sonno, pressione arteriosa e concentrazione. Ridurre il rumore in casa non è solo una questione di comfort : è una vera e propria misura di tutela della salute di tutta la famiglia.
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Quanto costano le finestre insonorizzate ?
I prezzi partono da 800€ per finestre ad un’anta, 1.000€ per due ante, e 1.000€+ per porte-finestre. Rappresentano un investimento di lunga durata ammortizzabile negli anni.
Per orientarsi più facilmente, è utile ragionare in termini di costo al metro quadrato : il prezzo medio di una finestra antirumore oscilla tra 300€/mq per le soluzioni di base in PVC e 1.500€/mq per i modelli di alta gamma in legno-alluminio con vetri tripli stratificati e classe acustica 5.
Cosa fa variare il prezzo
Il costo finale dipende da diversi fattori :
- materiale del telaio (PVC, alluminio, legno, legno-alluminio) ;
- tipologia di vetro (doppio o triplo, stratificato, basso-emissivo) ;
- classe acustica e indice Rw certificato ;
- dimensioni e forma del serramento ;
- accessori (maniglie di sicurezza, zanzariere integrate, tapparelle motorizzate) ;
- costo della posa in opera e smaltimento dei vecchi infissi.
Ecobonus infissi e detrazione 50%
La sostituzione di finestre e porte-finestre comprensive di infissi rientra tra gli interventi agevolati dall’Ecobonus, con una detrazione fiscale del 50% da recuperare in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi. La detrazione si applica sul costo totale dell’intervento, posa in opera compresa, a condizione che i nuovi serramenti rispettino i valori minimi di trasmittanza termica stabiliti per la zona climatica di riferimento. Oltre a questa agevolazione, i nuclei con ISEE basso possono cumulare anche il bonus sociale luce e gas. È sempre consigliabile richiedere al fornitore l’asseverazione tecnica e conservare fatture e bonifici parlanti per beneficiare correttamente dell’agevolazione.
Finestre Antirumore: azienda leader in Italia
Finestre Antirumore opera dal 1992 risolvendo problemi di rumore domestico. L’azienda offre il metodo di installazione « Silenzio Finestra » con tecnici formati presso l’Accademia della Posa.
Quattro showroom esperienziali a Genova, Milano, Napoli e Ferrara permettono ai clienti di provare le finestre isolanti prima dell’acquisto. All’interno di questi spazi è possibile ascoltare, in ambienti appositamente predisposti, la differenza tra un vecchio infisso e un serramento acustico certificato, valutando con le proprie orecchie il guadagno in decibel prima di procedere all’ordine.