Cos'è accisa

L'accisa è un'imposta indiretta riscossa dallo Stato per ogni kWh di energia elettrica (e per ogni metro cubo di gas naturale) consumato dall'utenza finale. Per le forniture domestiche residenti la prima fascia di consumo è agevolata, mentre per quelle non residenti e non domestiche il prelievo è più alto. È fissata per legge ed è uguale per tutti i clienti della stessa categoria: nessuna offerta del mercato libero può ridurla. Per il gas l'accisa varia anche su base regionale ed è strutturata per scaglioni di consumo annuo.

Come si calcola

Accisa elettrica residente = circa 0,0227 €/kWh (con franchigia 150 kWh/mese). Accisa gas = scaglioni da 0,044 a 0,186 €/Smc a seconda del consumo annuo e della regione.

Esempio in bolletta

🧮 Esempio — Una famiglia con 2.700 kWh annui residente paga circa 60 € di accisa elettrica all'anno. Su una bolletta gas di 1.400 Smc/anno l'accisa pesa attorno ai 130-160 €.
💡 Bon à savoir — L'accisa per la luce è ridotta per i residenti: assicurati che il contratto sia intestato all'effettivo abitante della casa per beneficiare dell'aliquota agevolata.

Domande frequenti

L'accisa cambia tra fornitori?

No, è fissata dallo Stato. È una tassa, non una voce commerciale.

Cosa è l'accisa "ridotta" o "addizionale"?

Ridotta è quella domestica residente con franchigia. Le aliquote più alte si applicano alle attività non domestiche e alle seconde case.