Cos'è pcv — prezzo commercializzazione vendita

Il PCV (Prezzo di Commercializzazione e Vendita) è la componente fissa che il fornitore di energia elettrica addebita per la gestione amministrativa del contratto: fatturazione, customer service, lettura dei consumi, gestione dei pagamenti. Si paga ogni mese (in dodicesimi) e non dipende dal consumo: anche con zero kWh in bolletta, questa voce rimane. Nel mercato libero ogni venditore decide il proprio PCV; in tutela è invece fissato dall'ARERA e aggiornato trimestralmente.

Come si calcola

PCV annuo / 12 = importo mensile fisso. Per la luce in tutela è di circa 6-8 €/mese. Sul libero può variare da 0 € (offerte web) a 12 €/mese.

Esempio in bolletta

🧮 Esempio — Un'offerta web con PCV di 2 €/mese ti costa 24 € all'anno solo per la gestione contratto. Un'offerta tradizionale a 8 €/mese arriva a 96 € all'anno: una differenza di 72 € a parità di consumi.
💡 Bon à savoir — Nelle offerte web il PCV è spesso più basso o azzerato: il risparmio sembra piccolo, ma su 24 mesi può valere oltre 100 €.

Domande frequenti

PCV e quota fissa sono la stessa cosa?

Per la luce, sì: il PCV è la principale "quota fissa" che vedi in bolletta. Per il gas l'equivalente si chiama QVD (Quota Vendita al Dettaglio).

Posso evitare il PCV?

No, ogni contratto di fornitura ha una componente di commercializzazione. Si può però scegliere offerte con PCV più basso, soprattutto sul mercato libero online.