Cos'è quota potenza

La quota potenza è la componente tariffaria proporzionale alla potenza impegnata del contatore, espressa in €/kW/anno. Più alta è la potenza richiesta, più alta è la quota: 3 kW costano meno di 4,5 kW o 6 kW, perché il sistema elettrico deve dimensionare la rete per garantire quella potenza istantanea anche se non la usi tutto il tempo. Si paga indipendentemente dal consumo effettivo. Compare dentro la spesa per il trasporto (componente τ2) e in parte negli oneri di sistema.

Come si calcola

Quota potenza annua = potenza impegnata (kW) × tariffa €/kW. Per la luce domestica residente vale circa 22-25 €/kW/anno tra rete e oneri.

Esempio in bolletta

🧮 Esempio — Passare da 3 kW a 4,5 kW di potenza impegnata significa pagare circa 33-37 € in più all'anno, senza toccare un solo kWh in più.
💡 Bon à savoir — Se hai un piano cottura a induzione e una pompa di calore, controlla che 3 kW siano sufficienti: scattare in continuazione il contatore costa più del lieve aumento di potenza.

Domande frequenti

Posso ridurre la potenza per risparmiare?

Sì, è gratuito chiedere al distributore una riduzione (es. da 4,5 a 3 kW). Aumentarla invece comporta un piccolo costo di adeguamento.

La quota potenza dipende dal fornitore?

No. Le tariffe sono regolate dall'ARERA e sono uguali per tutti i fornitori del mercato libero e di tutela.