Cos'è spesa per la materia energia

La spesa per la materia energia è la voce di bolletta che remunera il fornitore per l'elettricità (o il gas) acquistata sui mercati all'ingrosso e venduta al cliente finale. È la parte della bolletta che varia di più da un'offerta all'altra: in pratica è ciò che il cliente sta confrontando quando passa da un'offerta all'altra del mercato libero. Le altre voci (rete, oneri, imposte) sono uguali per tutti.

Componenti principali

  • Quota energia — il prezzo del kWh consumato (fisso o indicizzato al PUN) ;
  • Quota fissa di commercializzazione (PCV) — un importo annuo per la gestione del contratto ;
  • Dispacciamento — la copertura del servizio di equilibrio della rete elettrica ;
  • Eventuali sconti, bonus e maggiorazioni previsti dall'offerta.

Esempio in bolletta

🧮 Esempio — Per una famiglia con 2.700 kWh annui in un'offerta a prezzo fisso a 0,12 €/kWh, la spesa per la materia energia ammonta a circa 324 € l'anno (solo componente kWh), a cui si aggiungono ~80 € di quota fissa di commercializzazione.
💡 Bon à savoir — Quando confronti due offerte, guarda esclusivamente questa voce: tutto il resto della bolletta è regolato da ARERA e non cambia.

Domande frequenti

La spesa per la materia energia cambia con il fornitore?

Sì, è l'unica voce che varia tra le offerte del mercato libero. Le componenti di rete, gli oneri di sistema e le imposte sono fissate da ARERA o dallo Stato.

È la stessa cosa del prezzo del kWh?

No. Il prezzo del kWh è solo la parte variabile. La spesa per la materia energia comprende anche la quota fissa di commercializzazione e il dispacciamento.