Chi sono i Distributori di Gas in Italia?

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Da quando si è liberalizzato il mercato del gas in Italia si sono venute a creare diverse nuove figure all’interno del sistema. Il Decreto Letta, datato 23 maggio 2000 ha realizzato una vera e propria rivoluzione in tal senso, aprendo un mondo di fatto precedentemente chiuso e seguendo l’esempio del decreto Bersani per quanto concerne la filiera energetica.

La separazione dei ruoli ha creato una netta cesura tra le attività di distribuzione e di fornitura del gas: proprio per questo è bene capire ad oggi chi sono gli uni e chi sono gli altri (questo articolo serve per approfondire su come si è agito per separare i ruoli).

Distributori locali di gas: chi sono?

Così come per quanto riguarda i distributori di energia, anche il distributore di gas ha un ruolo attivo in ciò che concerne la gestione delle reti di distribuzione e dei contatori. Nello specifico, il distributore locale riceve il gas da quelli più grandi in modo da poter servire al fornitore l’onere di vendita al cliente finale. A seguito dell’applicazione del decreto Letta il distributore ha inoltre dovuto cedere la parte relativa alla vendita del gas – di cui prima si occupava in prima persona – ai player in grado di poter accedere a sistemi di stoccaggio.

La distribuzione di gas è stata codificata dalla delibera 108/06 di ARERA con la quale si è approvato il CRDG (Codice di Rete per il Servizio di distribuzione gas). Tramite tale codice si regolano i rapporti tra le imprese che gestiscono la distribuzione, quelle di vendita e i grossisti del mercato. Con tale regolamento si assicura la neutralità della stessa distribuzione agli enti, favorendo la concorrenza tra i vari player.

Alla deliberazione originale (datata 29 luglio 2004) con successive modifiche e regolamentazione hanno aderito numerose aziende locali, il cui elenco completo si può trovare su sito dell’Autorità a questo indirizzo da copiare e incollare sulla barra del browser: https://www.arera.it/it/gas/codicerete/crdg/elenco_crdg.htm.

Di cosa si occupa il distributore di gas

Dalle grandi centrali di produzione (principalmente straniere) il gas giunge tramite i metanodotti ai centri di stoccaggio, nei quali è immagazzinato. Dato che la costruzione di più reti di comunicazione del gas sarebbe difficilmente pensabile, nel mercato si ha un quasi monopolio della distribuzione che gestisce e mantiene i collegamenti.

Fino al 2003 la filiera del gas era gestita quasi interamente da Eni, con un monopolio pressoché analogo a quello di Enel per il mercato dell’energia. Il decreto Letta ha liberalizzato la situazione, lasciando la distribuzione di gas a bassa pressione a una gestione prevalentemente compiuta da Snam.

Il distributore gestisce l’infrastruttura relativa ai gasdotti nonché i contatori finali, essendo così il responsabile di eventuali guasti, malfunzionamenti e tutte le problematiche che sono presenti in questi apparecchi. Ha inoltre ulteriori compiti, quali l’allacciamento alla rete e l’attivazione di tutte le prestazioni relative al contatore, financo quelle di verifica. Va da sé che per qualsiasi problematica si può contattare anche il fornitore che, sovente, funge da intermediario con le società di distribuzione.

Sarà inoltre compito dei distributori di gas quello della sostituzione dei contatori obsoleti. L’Autorità ha infatti fatto registrare, tramite diverse delibere, la necessità di aggiornare i sistemi a standard più moderno. Così, a partire dal 2013, sta avvenendo l’installazione di contatori elettronici di nuova generazione, per consentire la lettura a distanza ed eliminare eventuali disagi legati ai conguagli o a misurazioni approssimate.

Si stima che la graduale sostituzione possa portare a un mercato più competitivo nonché all’eliminazione di annose problematiche nel rapporto cliente finale-fornitore. La sostituzione avviene gratuitamente da parte dei tecnici del distributore, circa 15 giorni successivi la ricezione di una lettera d’avviso da parte della società stessa.

Snam e Italgas: differenze

Snam è la Società Nazionale Metanodotti e gestisce circa il 23% della distribuzione nazionale di gas. È un asset fondamentale nel mercato del gas italiano: Si tratta infatti di una società attiva nel trasporto, stoccaggio e rigassificazione de metano e che fa parte dell’indice più importante della borsa italiana, quello FTSE MIB. Allo stato attuale la funzione principale è quella di trasporto del gas: la rete gestita è vicina al 94% con una grandezza in chilometri della rete di gasdotti che è superiore ai 35mila chilometri.

Italgas è altresì assai importante per l’Italia dato che, come Snam, è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Ad oggi è il principale distributore di gas, gestendo 6 milioni di contatori attivi. Inoltre ha in sé la gestione di alcune controllate del mercato locale, quali Italgas Acqua, Toscana Energia, ACAM Gas, Enerco Distribuzione, Umbria Distribuzione Gas, Metano Sant’Angelo Lodigiano.

Italgas è quindi l’ente di riferimento per numerose operazioni che si potrebbero dover svolgere con il gas, quali:

  • Allaccio al gas;
  • Attivazione del gas metano;
  • Spostamento del contatore.

Per tutte queste operazioni è necessario quindi mettersi in contatto con il numero verde aziendale, un servizio attivo 24 ore su 24.

I principali distributori di gas in Italia

Abbiamo già accennato come il più celeberrimo distributore del mercato sia Italgas. Tuttavia la società torinese non è l’unica presente in un mercato che, anzi, è abbastanza florido.

  • Distributori di gas più famosi in Italia:
  • 2i Rete Gas, con sede legale e operativa a Milano;
  • HERA, con sede legale e operativa a Bologna;
  • Iren Emilia S.p.A. con sede legale e operativa a Reggio Emilia;
  • A2A Reti Gas con sede legale a Brescia e sede operativa a Milano;
  • Toscana Energia con sede legale a Firenze;
  • Estra con sede legale (Estra GPL) a Siena;
  • Gruppo Ascopiave con sede legale e operativa a Pieve di Soligo;
  • Linea Distribuzione con sede legale e operativa a Lodi;
  • AcegasApsAmga con sede legale a Trieste e sede operativa a Padova;
  • Gruppo Erogasmet con sede legale e operativa a Roncadelle, provincia di Brescia.

Attraverso il sito ARERA, al seguente indirizzo da copiare e incollare nella barra superiore del browser: https://www.arera.it/ModuliDinamiciPortale/elencooperatori/elencoOperatoriHome, è possibile realizzare una ricerca dei distributori di gas di riferimento per attività, zona geografica e ragione sociale.